Di lei conosciamo la bellezza mozzafiato e ricordiamo con nostalgia un ormai (troppo) lontano spot del Martini. Ci ha stupiti, di recente, presentandosi incredibilmente trasformata nel ruolo principale di Monster, dove impersonava la serial killer Aileen Wuornos: brava, bravissima! Pochi però sanno quello che c'è dietro, la incredibile volontà di potenza da "superdonna" che l'ha portata ad arrivare fin lì. Charlize Theron è sudafricana, figlia di genitori afrikaans, nata e cresciuta in una fattoria. Dall'età di 6 anni studia danza, quando ne ha 12 va a Johannesburg per studiare arte e, ancora, ballo.
A sedici anni, durante uno dei suoi ritorni a casa, la madre Gerda spara a Charles, il padre, e lo ammazza. Troppe vessazioni, violenze, infedeltà da parte di un ormai irrimediabile alcoolista che sta picchiando la moglie per l'ennesima volta. E' legittima difesa, Gerda è assolta, ma anche un primo trauma per Charlize, che stringe i denti e va avanti. E' proprio sua madre a incoraggiarla verso una carriera di sfilate, ma la vera passione di Charlize è un'altra. Il lavoro da modella le serve per pagarsi una chance nella danza: si trasferisce a New York, dove frequenta la Joffrey Ballet School. Dopo solo otto mesi, si spacca un ginocchio mentre sta provando: carriera finita.
Potrebbe crollare come molte starlettes del sottobosco, ma lei si rialza ancora, questa volta aiutata da un pizzico di fortuna. Mentre sta facendo saltare sullo sgabello alcuni impiegati di banca che non vogliono cambiarle un assegno da 500 dollari, viene notata da John Crosby, un manager cinematografico con l'intuito da talent scout. Sembra la scena di un film, e infatti per lei si apre la via del cinema. Qui, stupisce tutti ribellandosi allo stereotipo per cui una ex modella non sarebbe mai in grado di diventare (ottima) attrice. E con Monster, uccide anche la propria bellezza. Niente freni o inibizioni, vince lei. Charlize sarebbe piaciuta anche a Nietzsche. (g.b.) |