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2004






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I volgarissimi Anni Ottanta
Dieci anni da ricordare... al di là del bene e del male


Profonda Moana
In un libro, il mito sexy dieci anni dopo 
Difficile, negli anni Ottanta, cercare di essere anche solo un po' se stessi. Le mode arrivavano ad ondate, e te le dovevi subire così come erano. A seguirle tutte, c'era da diventare schizofrenici, e poveri a causa dei continui cambi di guardaroba.

Non facevi in tempo a comprarti la giacchetta giusta per poter uscire con gli amici nel periodo della new wave che arrivavano i new romantic, e le ragazze erano solo per loro...

Poi arrivarono addirittura i paninari e te, alle soglie dei vent'anni, per la prima volta avevi a che fare con un bel caso di coscienza: era meglio sentirti un cretino perché facevi tua una moda che non ti si cuciva addosso manco con l'attack o finire inevitabilmente nella lista dei solitari musoni, al limite del disadattamento?

Alla fine, se la scelta era la seconda, si trascinava dietro anche una bizzarra sensazione di superiorità: finalmente ne sono uscito, d'ora in avanti sarò sempre me stesso!... con le inevitabili delusioni conseguenti.

Intorno a te giravano modelli che definire inquietanti è poco: da una parte c'era Alvaro Vitali e la serie di film della Fenech e della Guida, dall'altro c'era Craxi e la "Milano da bere"... che scegliere? Nel dubbio, ti astenevi, ma anche così non riuscivi ad evitare di essere inserito in una qualche categoria sociologica... avresti volentieri evitato di diventare un offuscato e impreciso protagonista di un libro di Alberoni, e invece lui ci azzeccava sempre, usando la sua scienza con la precisione di un cecchino con la mitragliatrice.

Ad alleggerirti la vita, restava solo qualche mito un po' bizzarro, poche persone che nella noia di quegli anni sembravano saper ancora usare il cervello, come Michail e Raissa Gorbaciov. Ma, proprio mentre i filosofi avevano previsto la fine della storia, questo dannato decennio fini, smentendoli clamorosamente. Il Muro era caduto.

Eppure, la sensazione di essere stato fregato rimaneva: per dieci anni ci eri rimasto appollaiato sopra...



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