Le citazioni di: Gesualdo Bufalino

« La vecchiaia comincia il giorno in cui, invece di scrivere a una donna, le telefoniamo. »

Gesualdo Bufalino

« La parola ha preceduto la luce e non viceversa: FIAT LUX e la luce fu. »

Gesualdo Bufalino

« Biblioteche, musei, cineteche... non amo che camposanti. »

Gesualdo Bufalino

« Non vedo perché sia legittimo amare insieme Cimarosa, Bach e Strawinski, e sia da fedifraghi amare a un tempo Carolina, Claudia e Maria. »

Gesualdo Bufalino

« Un'idea innaffiata dal sangue dei martiri non è detto che sia meno stupida di un'altra. »

Gesualdo Bufalino

« Conviene, a chi nasce, molta oculatezza nella scelta del luogo, dell'anno e dei genitori. »

Gesualdo Bufalino

« Il benessere ha corrotto l'umanità. »

Gesualdo Bufalino

« I vincitori non sanno quello perdono »

Gesualdo Bufalino

« Dio è morto creandoci, noi siamo un'opera postuma. »

Gesualdo Bufalino

« I giovani hanno mangiato i vecchi. Quanto a digerirli... »

Gesualdo Bufalino

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La parola di oggi è: negletto


Aggettivo
negletto m sing
(singolare maschile: negletto, plurale maschile: negletti, singolare femminile: negletta, plurale femminile: neglette)
persona, animale o cosa tenuta in alcun conto, in genere a causa del suo minimo valore
...

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tratto dalla voce NEGLETTO del Wikizionario