Le citazioni di: Indro Montanelli

« Noi l'Italia la vediamo realisticamente qual è: non un vivaio di poeti, di santi e di navigatori, ma una mantenuta costosa e scostumata: ma è la sola che riesce a riscaldare il nostro letto e a farci sentire uomini, anche se cornuti. »

Indro Montanelli

« Gli editoriali sono troppo lunghi: girata di pagina significa girata di palle. »

Indro Montanelli

« Ci manca un Berlinguer. In un'intervista gli era perfino scappato di dire che voleva per l'Italia un regime comunista, ma sotto l'ombrello della Nato, che la tenesse al riparo dalle soperchierie del padrone sovietico. »

Indro Montanelli

« Sulle donne s'è detto di tutto, anche troppo. Eppure un manuale appena pubblicato suggerisce un approccio diverso, come si evince fin troppo bene dal titolo: "DELLA DONNA NON SI BUTTA VIA NIENTE. CON 21 RICETTE PER CUCINARLA". Un'idea originale, non v'è dubbio. Peccato che il problema, con le donne, non sia cucinarle. Ma digerirle. »

Indro Montanelli

« Sempre più si diffonde sulla nostra stampa il brutto vezzo di chiamare Andreotti col nome di Belzebù. Piantiamola. Belzebù potrebbe anche darci querela. »

Indro Montanelli

« Qui giace Indro Montanelli. Era Ora. »

Indro Montanelli

« Io continuo a professarmi uomo di destra: ma la mia destra non ha niente a che fare con quella "patacca" di destra che ci governa. »

Indro Montanelli

« In Italia a fare la dittatura non è tanto il dittatore, quanto la paura degli italiani e una certa smania di avere un padrone da servire. Lo diceva Mussolini: "Come si fa a non diventare padroni di un paese di servitori?" »

Indro Montanelli

« In un'intervista alla Stampa, Giorgio Bocca ha detto che io sono un bravissimo giornalista che non capisce nulla di politica. Bocca non mi delude mai: riesce sempre a dire di me quello che io penso di lui. »

Indro Montanelli

« Solo i fanatici e le mummie non ondeggiano mai. »

Indro Montanelli

1 di 2

Cerca autore per iniziale:

Cerca categoria per iniziale:

La parola di oggi è: traccheggiare


Verbo
Intransitivo
traccheggiare
indugiare, cercare di guadagnare tempo o di mandare per le lunghe, talvolta affannandosi, per rimandare una decisione o un impegno; temporeggiare, tergiversare (sport) nel linguaggio della scherma, eseguire quei movimenti e manovre, intesi a preparare o rintuzzare un attacco, che prendono il nome di traccheggio (sport) (per estensione) assumere un atteggiamento compassato di apparente e controllata irresolutezza per studiare l'avversario
Transitivo
traccheggiare
(non comune) tergiversare per tenere a bada o in sospeso qualcuno o qualcosa
...

Leggi tutto >>

tratto dalla voce TRACCHEGGIARE del Wikizionario