Le citazioni di: Jean Baptiste Racine

« Ah, l'ho amato troppo per non odiarlo! »

Jean Baptiste Racine

« Non è più un ardore celato nel mio sangue; è Venere completa, attaccata alla sua preda. »

Jean Baptiste Racine

« Vacilla, esita; in una parola, è donna. »

Jean Baptiste Racine

« La mia sola speranza riposa nella mia disperazione. »

Jean Baptiste Racine

« Ma adesso la mia innocenza comincia a pesarmi. »

Jean Baptiste Racine

« Si apprende a ululare, dice l'altro, con i lupi. »

Jean Baptiste Racine

« L'innocenza non ha nulla da temere. »

Jean Baptiste Racine

« Ti amavo incostante, che cos'avrei fatto se fossi stato fedele? »

Jean Baptiste Racine

« Nel crimine, come nella virtù, ci sono dei gradi. »

Jean Baptiste Racine

« Fra i sentimenti, una grande mente apprende la diffidenza per ultima. »

Jean Baptiste Racine

1 di 2

Cerca autore per iniziale:

Cerca categoria per iniziale:

La parola di oggi è: atavico


Aggettivo
atavico m sing (singolare maschile: atavico, plurale maschile: atavici, singolare femminile: atavica, plurale femminile: ataviche)
di ciò che è originario degli antenati, specialmente molto lontani nel tempo, e che discende come eredità da essi (per estensione) antico, remoto, primigenio (biologia) in genetica, di carattere riscontrabile negli organismi viventi così come nei loro antenati antichi che appare invece regredito o del tutto scomparso in quelli meno remoti (atavismo); più specificamente, di carattere ereditario che riappare in un individuo dopo essere stato assente per più generazioni come effetto di una ricombinazione di geni che codificano per fenotipi recessivi
...

Leggi tutto >>

tratto dalla voce ATAVICO del Wikizionario