Le citazioni di: Rabindranath Tagore

« Chi vuol fare il bene picchia al cancello; chi ama trova aperto il cancello. »

Rabindranath Tagore

« Qualcuno rovesciò il calamaio sulla tela. Ora si vanta: "Ho dipinto la notte". »

Rabindranath Tagore

« Non piangere quando tramonta il sole, le lacrime ti impedirebbero di vedere le stelle. »

Rabindranath Tagore

« Non puoi attraversare il mare semplicemente stando fermo e fissando le onde. Non indulgere in vani desideri. »

Rabindranath Tagore

« Io non lo amo perché è bello, ma perché è il mio bambino. »

Rabindranath Tagore

« La vita non é che la continua meraviglia di esistere! »

Rabindranath Tagore

Cerca autore per iniziale:

Cerca categoria per iniziale:

La parola di oggi è: espungere


Verbo
Transitivo espungere
(filologia) ripulire, sfrondare, emendare un testo da ciò che l'analisi critico-comparativa porta a ritenergli estraneo, come interpolazioni, errori di trascrizione, contaminazioni e simili, con la soppressione di quelle lettere, parole, frasi, ecc. che lo stesso copista e i primi filologi di epoca umanistica solevano demarcare con un punto (pungere) sopra o sottostante la parte incriminata (per estensione) togliere, espellere da un testo qualsiasi, proprio o altrui, cancellando o depennando (senso figurato) in senso generico, eliminare (cattivi pensieri o ricordi, ad esempio)
...

Leggi tutto >>

tratto dalla voce ESPUNGERE del Wikizionario