Le citazioni sul tema: Automobile

« Ritengo che le automobili oggi siano tutt'al più l'equivalente delle grandi cattedrali gotiche: le considero la suprema creazione di un'epoca, concepita con passione da artisti sconosciuti, distrutta nella raffigurazione e nell'uso da un'intera popolazione che se ne impossessò come semplice oggetto magico. »

Roland Barthes

« Che l'automobile abbia ormai raggiunto il massimo delle sue possibilità ce lo conferma il fatto che da un anno a questa parte non ha subito alcun radicale miglioramento. »

dallo "Scientific American"

« Queste macchine c'hanno tutte la stessa tecnologia e son tutte uguali. Metti un litro di benzina nella macchina, il 90% va in calore e il 10% è in movimento, e la chiamano automobile. È una stufa, è una stufa con le ruote, ha duecento anni la macchina oggi. Sono tutte uguali, motori a scoppio, creato da Watt nel 1780, son vecchie, hanno dei dinosauri dentro, questo è il futuro. »

Beppe Grillo

« Una macchina è solo uno un duro guscio fatto di aggressione, dentro il quale il morbido mollusco urbano si nasconde. È una forma di travestimento. Lo ricopre interamente. »

Stewart Parker

« Un tempo i produttori di automobili le costruivano per potersi comperare dei quadri; oggigiorno i pittori fanno dei quadri per potersi comperare delle automobili. »

Vladimir M. Majakovskij

« Guidare è una forma spettacolare di amnesia. Tutto può essere scoperto, tutto può essere dimenticato. »

Jean Baudrillard

« L'automobile è divenuta il carapace, il guscio protettivo ed aggressivo, dell'uomo urbano e suburbano. »

Marshall McLuhan

« A cento chilometri l'ora il più forte rumore in una Rolls-Royce proviene dall'orologio elettrico. »

Tim O'Leary

« Un modo per far andare meglio la tua vecchia auto è guardare il prezzo di un nuovo modello. »

Anonimo

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La parola di oggi è: atavico


Aggettivo
atavico m sing (singolare maschile: atavico, plurale maschile: atavici, singolare femminile: atavica, plurale femminile: ataviche)
di ciò che è originario degli antenati, specialmente molto lontani nel tempo, e che discende come eredità da essi (per estensione) antico, remoto, primigenio (biologia) in genetica, di carattere riscontrabile negli organismi viventi così come nei loro antenati antichi che appare invece regredito o del tutto scomparso in quelli meno remoti (atavismo); più specificamente, di carattere ereditario che riappare in un individuo dopo essere stato assente per più generazioni come effetto di una ricombinazione di geni che codificano per fenotipi recessivi
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tratto dalla voce ATAVICO del Wikizionario