Le citazioni sul tema: Carcere

« Fatemi fucilare che è meglio. Persino le bestie sono trattate meglio di noi. »

Giuseppe Piromalli

« La prigione è un effettivo deterrente per quelli che stanno al di qua delle sbarre, non per quelli che le attraversano. »

Roger Attrill

« Un prigioniero non ha sesso. È un eunuco privato di Dio. »

Henry Miller

« Alcatraz, la prigione federale con un nome simile al suono di un trombone, è un molare marcio nella mandibola del sistema delle prigioni della nazione. »

Thomas Gaddis

« L'uomo più ansioso di tutta la prigione è il governatore. »

George Bernard Shaw

« In galera ti fanno levare tutto: il portafogli, la cravatta, perfino le stringhe delle scarpe. Ho imparato che se una mattina esci di casa con la coscienza sporca, temendo l'arresto, è meglio che calzi i mocassini invece delle Timberland. »

Claudio Burlando

« Nei paesi nei quali gli uomini non si sentono al sicuro in carcere, non si sentono sicuri neppure in libertà. »

Stanislaw J. Lec

« È inutile tentare di fuggire quando la prigione è dentro di noi. »

Anonimo

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La parola di oggi è: reprobo


Aggettivo
reprobo m (singolare maschile: reprobo, plurale maschile: reprobi, singolare femminile: reproba, plurale femminile: reprobe)
profondamente malvagio; scellerato, perverso, tristo, cattivo nella terminologia religiosa, detto di ciò o di colui che suscita la riprovazione o l'esecrazione e la condanna divine
Sostantivo
reprobo m sing
chi, per malvagità, cattiveria ecc. si è reso responsabile di gravi colpe, crimini e delitti colui che è degno del castigo divino, generalmente contrapposto a eletto
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tratto dalla voce REPROBO del Wikizionario