Le citazioni sul tema: Casa

« Mia madre dice che il Terzo Mondo non tiene neanche la casa sgarrupata, e perciò non ci ddobbiamo lagniare: il Terzo Mondo è molto più terzo di noi! »

da "Io speriamo che me la cavo"

« Molti, pensando di aver messo su casa, scoprono di non aver fatto che aprire una taverna per i propri amici. »

Norman Douglas

« Non tenete niente nelle vostre case che voi non sappiate utile, o che riteniate bello. »

William Morris

« È un suicidio vivere all'estero. Ma come sarebbe essere a casa? Un persistente disfacimento. »

Samuel Beckett

« Chi ha la casa fatta di vetro, non dovrebbe gettare pietre contro quella degli altri. »

George Herbert

« La casa è dov'è il tuo cuore, ma anche il fegato, la milza e gli intestini. »

Anonimo

« Spesso un tetto sul capo non permette alla gente di crescere. »

Stanislaw J. Lec

« Dalla conchiglia si può capire il mollusco, dalla casa l'inquilino. »

Victor Hugo

« Quand'ero piccolo i miei genitori hanno cambiato casa una decina di volte. Ma io sono sempre riuscito a trovarli. »

Woody Allen

« In casa mia sa meglio una rapa... che all'altrui mensa tordo, starna o porco. »

Ludovico Ariosto

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La parola di oggi è: atavico


Aggettivo
atavico m sing (singolare maschile: atavico, plurale maschile: atavici, singolare femminile: atavica, plurale femminile: ataviche)
di ciò che è originario degli antenati, specialmente molto lontani nel tempo, e che discende come eredità da essi (per estensione) antico, remoto, primigenio (biologia) in genetica, di carattere riscontrabile negli organismi viventi così come nei loro antenati antichi che appare invece regredito o del tutto scomparso in quelli meno remoti (atavismo); più specificamente, di carattere ereditario che riappare in un individuo dopo essere stato assente per più generazioni come effetto di una ricombinazione di geni che codificano per fenotipi recessivi
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tratto dalla voce ATAVICO del Wikizionario