Le citazioni sul tema: Cecità

« Sono ciechi e guide di ciechi: ma se un cieco guida un cieco, ambedue vanno a finire in una fossa. (§ 15, 14) »

Matteo evangelista

« Esser cieco non è triste; esser cieco ma non essere capace di sopportare la cecità, questo è triste. »

John Milton

« Nessuno è più cieco di chi non vuol vedere. »

Matthew Henry

« Un cieco non ti ringrazierà se gli dai un cannocchiale. »

Thomas Fuller

« Non è bello sospettare qualcuno quando non c'è il minimo dubbio. »

Stanislaw J. Lec

« Beati monoculi in terra cæcorum / Beati i guerci nel paese dei ciechi »

Proverbio latino

Cerca autore per iniziale:

Cerca categoria per iniziale:

La parola di oggi è: reprobo


Aggettivo
reprobo m (singolare maschile: reprobo, plurale maschile: reprobi, singolare femminile: reproba, plurale femminile: reprobe)
profondamente malvagio; scellerato, perverso, tristo, cattivo nella terminologia religiosa, detto di ciò o di colui che suscita la riprovazione o l'esecrazione e la condanna divine
Sostantivo
reprobo m sing
chi, per malvagità, cattiveria ecc. si è reso responsabile di gravi colpe, crimini e delitti colui che è degno del castigo divino, generalmente contrapposto a eletto
...

Leggi tutto >>

tratto dalla voce REPROBO del Wikizionario