Le citazioni sul tema: Peccato

« In questa parte della città persino il peccato originale è di seconda mano. »

Edward Blishen

« Il peccato peggiore verso le nostre care creature non è quello di odiarle, ma di essergli completamente indifferenti: questa è l'essenza dell'inumanità. »

George Bernard Shaw

« Confessiamo solo i piccoli peccati per persuadere noi stessi che non ne abbiamo commessi di grandi. »

François de La Rochefoucauld

« I padri hanno mangiato uva acerba, e i denti dei figli si sono allegati. (§ 18, 2) »

Ezechiele

« La paga del peccato è la morte. (Romani 6, 23) »

San Paolo

« È il pubblico scandalo ad offendere: peccare in silenzio è non peccare affatto. »

Molière

« Vi è qualcosa di depravato in ogni uomo che non abbia voglia di violare i dieci comandamenti. »

Gilbert Keith Chesterton

« A pentirsi c'è sempre tempo, a peccare no! »

Roberto Gervaso

« Il peccato della carne è il più abominevole di tutti; è un crimine talmente grave che, per commetterlo, ci vogliono due persone. »

Étienne Le Camus

« Per l'uomo veramente religioso niente è peccato. »

Novalis

1 di 4 »

Cerca autore per iniziale:

Cerca categoria per iniziale:

La parola di oggi è: reprobo


Aggettivo
reprobo m (singolare maschile: reprobo, plurale maschile: reprobi, singolare femminile: reproba, plurale femminile: reprobe)
profondamente malvagio; scellerato, perverso, tristo, cattivo nella terminologia religiosa, detto di ciò o di colui che suscita la riprovazione o l'esecrazione e la condanna divine
Sostantivo
reprobo m sing
chi, per malvagità, cattiveria ecc. si è reso responsabile di gravi colpe, crimini e delitti colui che è degno del castigo divino, generalmente contrapposto a eletto
...

Leggi tutto >>

tratto dalla voce REPROBO del Wikizionario