Le citazioni sul tema: Prostituzione

« Per abolire la prostituzione bisognerebbe abolire gli uomini. »

Maria Teresa d'Austria

« La prostituzione, in fondo, non è altro che concreto amore del prossimo. »

Wolfram Weidner

« Perché facciamo le puttane? In America è la professione meglio pagata. »

Gail Sheeny

« Quella donna è feticista: può amare soltanto se sul comodino c'è un biglietto da centomila lire. »

Kurt Tucholsky

« Una nazione senza bordelli è come una casa senza bagni. »

Marlene Dietrich

« La prostituzione, come la buona recitazione, è rovinata dai dilettanti. »

Alexander Woolcott

« È più facile dare della puttana a qualcuno, che esserlo. »

Stanislaw J. Lec

« Sotto il sole non esiste essere più perfido e maligno d'una puttana costretta per vecchiaia a diventar bigotta. »

Georg C. Lichtenberg

« La prostituzione le ha dato la possibilità di incontrare gente. Le fornisce aria fresca qualche esercizio, e l'ha tirata fuori dai guai. »

Joseph Heller

« "Mia figlia batte a macchina." "La mia dove capita." »

Luisca

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La parola di oggi è: reprobo


Aggettivo
reprobo m (singolare maschile: reprobo, plurale maschile: reprobi, singolare femminile: reproba, plurale femminile: reprobe)
profondamente malvagio; scellerato, perverso, tristo, cattivo nella terminologia religiosa, detto di ciò o di colui che suscita la riprovazione o l'esecrazione e la condanna divine
Sostantivo
reprobo m sing
chi, per malvagità, cattiveria ecc. si è reso responsabile di gravi colpe, crimini e delitti colui che è degno del castigo divino, generalmente contrapposto a eletto
...

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tratto dalla voce REPROBO del Wikizionario