Le citazioni sul tema: Rabbia

« Guardati dalla furia di un uomo tranquillo. »

John Dryden

« Il miglior rimedio per la rabbia è l'indugio. »

Seneca

« Ero arrabbiato con il mio amico: / Io glielo dissi, e la rabbia finì. / Ero arrabbiato con il nemico: / Non ne parlai, e la rabbia crebbe. »

William Blake

« L'ebbrezza della rabbia, come quella del vino, ci mostra agli altri, ma ci nasconde a noi stessi. Noi danneggiamo la nostra stessa causa nell'opinione del mondo quando la difendiamo troppo appassionatamente. »

Charles Caleb Colton

« La rabbia è uno dei membri dell'anima: chi non ne è capace ha una mente mutilata. »

Thomas Fuller

« Quando mi ispira la rabbia lavoro meglio. »

Martin Lutero

« La rabbia impotente fa miracoli. »

Stanislaw J. Lec

« La rabbia comincia con la follia, e finisce con il pentimento. »

H. G. Bohn

« La rabbia è una follia momentanea, quindi controlla questa passione o essa controllerà te. »

Orazio Flacco

« Chiunque può arrabbiarsi: questo è facile; ma arrabbiarsi con la persona giusta, e nel grado giusto, ed al momento giusto, e per lo scopo giusto, e nel modo giusto: questo non è nelle possibilità di chiunque e non è facile. »

Aristotele

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La parola di oggi è: reprobo


Aggettivo
reprobo m (singolare maschile: reprobo, plurale maschile: reprobi, singolare femminile: reproba, plurale femminile: reprobe)
profondamente malvagio; scellerato, perverso, tristo, cattivo nella terminologia religiosa, detto di ciò o di colui che suscita la riprovazione o l'esecrazione e la condanna divine
Sostantivo
reprobo m sing
chi, per malvagità, cattiveria ecc. si è reso responsabile di gravi colpe, crimini e delitti colui che è degno del castigo divino, generalmente contrapposto a eletto
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tratto dalla voce REPROBO del Wikizionario