Le citazioni sul tema: Re

« Un re diventa tale solo nel giorno dell'incoronazione. »

David Herbert Lawrence

« Ogni re deriva da una stirpe di schiavi ed ogni schiavo ha dei re tra i suoi antenati. »

Platone

« Ah, se non fossi re, andrei in collera. (attribuito a) »

Luigi XIV

« Un re è una cosa che gli uomini hanno creato per il proprio bene, per amor di tranquillità; come in una famiglia, ad un uomo, viene dato il compito di comprare la carne. »

John Selden

« L'arte di un sovrano consiste nel fare del bene direttamente, e del male per interposta persona. »

A. Ganivet

« Anche sul trono più alto del mondo, si sta seduti sul proprio culo. »

Michel de Montaigne

« Il vero mendicante è il vero re. »

Gotthold Ephraim Lessing

« Il primo ad essere re fu un soldato fortunato: colui che serve bene la sua patria non ha bisogno di antenati. »

Henry Stevenson Washburn

« I re saggi generalmente hanno saggi consiglieri, perché l'uomo capace di distinguere un saggio deve essere saggio egli stesso. »

Diogene il Cinico

« Un re è un uomo che ha "molto da temere e poco da desiderare". »

Francis Bacon

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La parola di oggi è: atavico


Aggettivo
atavico m sing (singolare maschile: atavico, plurale maschile: atavici, singolare femminile: atavica, plurale femminile: ataviche)
di ciò che è originario degli antenati, specialmente molto lontani nel tempo, e che discende come eredità da essi (per estensione) antico, remoto, primigenio (biologia) in genetica, di carattere riscontrabile negli organismi viventi così come nei loro antenati antichi che appare invece regredito o del tutto scomparso in quelli meno remoti (atavismo); più specificamente, di carattere ereditario che riappare in un individuo dopo essere stato assente per più generazioni come effetto di una ricombinazione di geni che codificano per fenotipi recessivi
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tratto dalla voce ATAVICO del Wikizionario