Le citazioni sul tema: Sapere

« Ciò che non sapete, o meglio che non potete sapere, è più importante di ciò che sapete. Il buio non distrugge ciò che nasconde. »

Anonimo

« Hoc unum scio, me nihil scire (So una sola cosa, di non saper nulla). »

Socrate

« Chi legge sa molto; chi osserva sa molto di più. »

Alexandre, figlio Dumas

« Nessuno sa abbastanza, ed abbastanza presto. »

Ezra Pound

« Interrogato su quale differenza ci sia tra gli uomini colti e gli incolti, disse: «La stessa differenza che c'è tra i vivi e i morti». »

Aristotele

« Un po' di sapere è pericoloso: / Bevi a fondo dalla sorgente Pieria, o non gustarne affatto: / Lì brevi sorsi inebriano il cervello, / E il berne molta di nuovo lo rischiara. »

Alexander Pope

« Ah, che bella cosa è saper qualcosa. »

Molière

« Il sapere è quella parte della nostra ignoranza che abbiamo ordinata e classificata. »

Ambrose Gwinnett Bierce

« E quanto intendo più, tanto più ignoro. »

Tommaso Campanella

« Il più certo modo di celare agli altri i confini del proprio sapere, è di non trapassarli. »

Giacomo Leopardi

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La parola di oggi è: reprobo


Aggettivo
reprobo m (singolare maschile: reprobo, plurale maschile: reprobi, singolare femminile: reproba, plurale femminile: reprobe)
profondamente malvagio; scellerato, perverso, tristo, cattivo nella terminologia religiosa, detto di ciò o di colui che suscita la riprovazione o l'esecrazione e la condanna divine
Sostantivo
reprobo m sing
chi, per malvagità, cattiveria ecc. si è reso responsabile di gravi colpe, crimini e delitti colui che è degno del castigo divino, generalmente contrapposto a eletto
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tratto dalla voce REPROBO del Wikizionario