Le citazioni sul tema: Scapolo

« Non mi lamento della mia condizione di scapolo. Mi consolo pensando che esiste in questo mondo una donna a me ignota, che ho reso felice non sposandola. »

Herbert Spencer

« Tutti i riformatori sono scapoli. »

George Moore

« Lo scapolo è colui il quale, per non fare infelice una sola donna, sceglie di renderne tante felici. »

Gardel

« Rimanendo ostinatamente scapolo un uomo si tramuta in una perenne tentazione pubblica. »

Oscar Wilde

« La dieta dello scapolo: pane e formaggio e baci. »

Jonathan Swift

« Lo scapolo preferisce desiderare qualcosa che non ha, invece di avere qualcosa che non desidera. »

Anonimo

« È un uomo che ha perduto l'occasione di fare infelice una donna. »

John Garland Pollard

« Non mi sposo perché non mi piace avere della gente estranea in casa. »

Alberto Sordi

« Uno scapolo è un uomo che ha tratto delle conclusioni dall'esperienza altrui. »

Peter Ustinov

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La parola di oggi è: reprobo


Aggettivo
reprobo m (singolare maschile: reprobo, plurale maschile: reprobi, singolare femminile: reproba, plurale femminile: reprobe)
profondamente malvagio; scellerato, perverso, tristo, cattivo nella terminologia religiosa, detto di ciò o di colui che suscita la riprovazione o l'esecrazione e la condanna divine
Sostantivo
reprobo m sing
chi, per malvagità, cattiveria ecc. si è reso responsabile di gravi colpe, crimini e delitti colui che è degno del castigo divino, generalmente contrapposto a eletto
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tratto dalla voce REPROBO del Wikizionario