Le citazioni sul tema: Televisione

« Io faccio la tv per non essere costretto a guardarla. »

Piero Chiambretti

« Se devo dire la verità, ma proprio la verità, a me il telegiornale dell'una mi piace, perché non lo vedo in quanto esco da scuola a più dell'una. »

da "Io speriamo che me la cavo"

« Televisione: la chiave per tutte le menti e i cuori perché permette alla gente di essere divertiti dal loro governo senza che vi abbiano mai partecipato direttamente. »

Richard Condon

« Essenzialmente la televisione è più vicina alla vita reale di qualsiasi altro libro: la pazzia della televisione è la pazzia della vita. »

Camille Paglia

« Trovo la televisione davvero molto istruttiva. Ogni volta che qualcuno mette in funzione l'apparecchio, me ne vado nell'altra stanza a leggere un libro. »

Groucho Marx

« La televisione non potrà reggere il mercato per più di sei mesi. La gente si stancherà subito di passare le serate a guardare dentro a una scatola di legno. »

D. F. Zanuck

« La tv è più pericolosa perché è trasparente: ingigantisce i difetti. »

Paolo Villaggio

« Si uccise lanciandosi contro una sega circolare. La tv era sul posto e riprese l'avvenimento. Il filmato fu mandato in onda a spezzoni. »

Daniele Luttazzi

« La televisione educativa dovrebbe essere abolita nel modo più assoluto. Vostro figlio proverà una comprensibile delusione scoprendo che le lettere dell'alfabeto non saltano fuori dai libri e non si mettono a danzare in tutù azzurro. »

Fran Lebowitz

« Il cervello sente e prende "Ambra inizia la tournè? Ambra inizia la tournè!" A proposito, uno m'ha detto: "Ma Kosa prende in giro Ambra tu che ci hai quel mikrrrofono kome lui". Gli ho detto: "Stronzo, io ho lo stesso microfono, ma sono collegato con il mio cervello, non con quello di Boncompagni". »

Beppe Grillo

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La parola di oggi è: espungere


Verbo
Transitivo espungere
(filologia) ripulire, sfrondare, emendare un testo da ciò che l'analisi critico-comparativa porta a ritenergli estraneo, come interpolazioni, errori di trascrizione, contaminazioni e simili, con la soppressione di quelle lettere, parole, frasi, ecc. che lo stesso copista e i primi filologi di epoca umanistica solevano demarcare con un punto (pungere) sopra o sottostante la parte incriminata (per estensione) togliere, espellere da un testo qualsiasi, proprio o altrui, cancellando o depennando (senso figurato) in senso generico, eliminare (cattivi pensieri o ricordi, ad esempio)
...

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tratto dalla voce ESPUNGERE del Wikizionario