Le citazioni di: Edward Dahlberg

« Niente nella nostra epoca ha perso più attrattiva della virtù. »

Edward Dahlberg

« Tutto in definitiva fallisce, perché moriamo, e questo è il nostro penultimo fallimento o il nostro successo più enigmatico. »

Edward Dahlberg

« Il massimo desiderio sessuale di un uomo è una vergine con l'esperienza di una puttana. »

Edward Dahlberg

« Scrivere è un'umiliazione. »

Edward Dahlberg

« Quando una persona si accorge che la sua vita è senza valore o si suicida oppure fa un viaggio. »

Edward Dahlberg

« Al giorno d'oggi un pessimo poeta è colui che imita la natura. »

Edward Dahlberg

« Un gatto in casa è segno di solitudine, due di sterilità e tre di sodomia. »

Edward Dahlberg

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La parola di oggi è: atavico


Aggettivo
atavico m sing (singolare maschile: atavico, plurale maschile: atavici, singolare femminile: atavica, plurale femminile: ataviche)
di ciò che è originario degli antenati, specialmente molto lontani nel tempo, e che discende come eredità da essi (per estensione) antico, remoto, primigenio (biologia) in genetica, di carattere riscontrabile negli organismi viventi così come nei loro antenati antichi che appare invece regredito o del tutto scomparso in quelli meno remoti (atavismo); più specificamente, di carattere ereditario che riappare in un individuo dopo essere stato assente per più generazioni come effetto di una ricombinazione di geni che codificano per fenotipi recessivi
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tratto dalla voce ATAVICO del Wikizionario