Le citazioni sul tema: Invidia

« L'invidia è così magra e pallida perché morde e non mangia. »

Francisco G. de Quevedo y Villegas

« Non augurate mai ad un invidioso di avere figli: sarebbe geloso di loro perché non può più avere la loro età. »

Friedrich Nietzsche

« Il milionario non goderebbe niente se gli mancasse l'invidia del popolo. »

Alfredo Panzini

« Il silenzio dell'invidioso fa troppo rumore. »

Kahlil Gibran

« L'erba del vicino è sempre la più verde. »

Proverbio

« Bisogna arrivare a invidiare le suore che raggiungono l'estasi davanti al crocefisso di legno. »

Aldo Busi

« Una delle principali caratteristiche della virtù è di suscitare invidia. »

Samuel Smiles

« La parte del compagno sembra sempre più grande. »

Detto

« L'indignazione morale è invidia con l'aureola. »

Herbert George Wells

« Certi inveiscono contro altri perché quegli altri hanno quello che certi vorrebbero. »

Henry Fielding

1 di 3 »

Cerca autore per iniziale:

Cerca categoria per iniziale:

La parola di oggi è: reprobo


Aggettivo
reprobo m (singolare maschile: reprobo, plurale maschile: reprobi, singolare femminile: reproba, plurale femminile: reprobe)
profondamente malvagio; scellerato, perverso, tristo, cattivo nella terminologia religiosa, detto di ciò o di colui che suscita la riprovazione o l'esecrazione e la condanna divine
Sostantivo
reprobo m sing
chi, per malvagità, cattiveria ecc. si è reso responsabile di gravi colpe, crimini e delitti colui che è degno del castigo divino, generalmente contrapposto a eletto
...

Leggi tutto >>

tratto dalla voce REPROBO del Wikizionario