Le citazioni sul tema: Pubblico

« Io e il mio pubblico ci capiamo molto bene: non ascolta quello che dico, e io non dico ciò che vuole ascoltare. »

Karl Kraus

« Il pubblico esige di essere trattato come le donne, alle quali soprattutto non bisogna dire nulla che a loro non piaccia sentire. »

Wolfgang Goethe

« Di rado il pubblico perdona due volte. »

Johann Caspar Lavater

« Il pubblico è una bestia feroce: bisogna incatenarlo oppure fuggire. »

Voltaire

« Il pubblico è più acuto del miglior critico. »

George Bancroft

« Il pubblico non ha vergogna né gratitudine. »

William Hazlitt

« Non li lascio mai tossire. Non oserebbero. »

Ethel Barrymore

« Perché ci siano grandi poeti, ci devono essere anche grandi pubblici. »

Walt Whitman

« Non contento di tenere l'attenzione del pubblico nel palmo della mano, andò oltre e chiuse il pugno. »

Kenneth Tynan

« Se hai il pubblico nelle tue mani, puoi essere sicuro che vuole stare dove si trova. »

Cliff Richard

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La parola di oggi è: litote


Sostantivo
litote f (plurale: litoti)
(linguistica) figura retorica che attenua o sfuma la perentorietà o la chiarezza con cui si presenterebbe un concetto, un'affermazione, un giudizio introducendo la negazione del concetto, affermazione, giudizio contrari, talvolta ottenendo nella sostanza un effetto intensivo non sei poi stupido quanto credevo non è stata una brutta serata, (rafforzativo) quelluomo non è uno stinco di santo'' Don Abbondio (il lettore se nè già avveduto) non era nato con un cuor di leone.''
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tratto dalla voce LITOTE del Wikizionario