10 febbraio Giorno del Ricordo: la nota di Valditara alle scuole
In occasione del Giorno del Ricordo, che si celebra ogni anno il 10 febbraio, il ministro Giuseppe Valditara ha inviato una nota a tutte le scuole
Il 10 febbraio di ogni anno si celebra nel nostro Paese il Giorno del Ricordo, una solennità civile nazionale italiana istituita per ricordare le vittime dei massacri delle foibe. In questa giornata il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha inviato una nota a tutte le scuole, nella quale si ricorda l’importanza di parlare di questo avvenimento in classe e promuovendo anche un concorso nazionale dedicato.
La nota di Valditara per il Giorno del Ricordo
Con la Circolare n. 365 del 6 febbraio 2026, il ministero dell’Istruzione e del Merito ha voluto ricordare a tutti gli istituti scolastici che il 10 febbraio 2026 si celebra il Giorno del Ricordo, una ricorrenza molto importante per il nostro Paese.
Questa celebrazione, come si legge nella nota, "mira a diffondere una conoscenza consapevole dei tragici eventi che hanno colpito le vittime delle foibe e dell’esodo, nonché del profondo trauma che tali vicende hanno inflitto alla nascente Repubblica, affinché la memoria di tali lacerazioni storiche sia preservata e trasmessa alle nuove generazioni come monito di un passato che non deve più ripetersi".
Il ministro ricorda il Concorso "Il Giorno del Ricordo"
Il dicastero di viale Trastevere ha ricordato il proprio impegno "a promuovere, in collaborazione con le Associazioni degli Esuli Istriani, Fiumani e Dalmati, lo studio di quella complessa vicenda storica". Per questo motivo durante tutto l’anno scolastico vengono organizzate "iniziative formative rivolte al personale docente, alle studentesse e agli studenti, finalizzate alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio culturale, storico, letterario e artistico degli italiani dell’Istria, di Fiume e delle coste dalmate".
Nella nota inviata alle scuole, il ministero dell’Istruzione e del Merito ha voluto rammentare il Concorso nazionale "Il Giorno del Ricordo", che si svolge ogni anno. Il contest vuole "promuovere nelle istituzioni scolastiche del primo e del secondo ciclo di istruzione e nelle Scuole italiane all’estero, l’educazione alla cittadinanza europea e alla storia italiana attraverso la conoscenza e l’approfondimento dei rapporti storici, geografici e culturali nell’area dell’Adriatico orientale".
Inoltre, è stato ricordato l’impegno del dicastero volto "ad incentivare, nel rispetto dell’autonomia scolastica" con "i ‘Viaggi del ricordo‘ nei luoghi delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata e nelle terre di origine degli esuli, destinati alle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado".
L’invito di Valditara a tutti i dirigenti scolastici
Con la sua circolare, il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, citando anche le Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica, ha mandato un messaggio a tutti i dirigenti scolastici e tutti i docenti.
Il messaggio rivolto alle istituzioni scolastiche è quello di "favorire, nell’ambito della comunità educante e in prossimità della ricorrenza, la più ampia diffusione delle iniziative di studio, formazione e sensibilizzazione, al fine di promuovere una riflessione consapevole sul significato e sul valore del ‘Giorno del Ricordo’".
Cos’è il Giorno del Ricordo
Il Giorno del ricordo è una commemorazione civile nazionale italiana che si celebra ogni anno il 10 febbraio. È stata istituita con la legge 92 del 2004, per ricordare le vittime delle foibe, l’esodo giuliano-dalmata (che ha portato 250.000 esuli a lasciare l’Istria, Fiume e Dalmazia) e la storia che ha riguardato il confine orientale tra il 1943 e il secondo dopoguerra, con gli atti violenti compiuti contro la popolazione italiana.
La data scelta è quella in cui nel 1947 è stato firmato il Trattato di Parigi, che assegnava ufficialmente l’Istria, il Quarnaro, la città di Zara e la sua provincia e gran parte della Venezia Giulia alla Jugoslavia: si tratta di territori che in precedenza appartenevano all’Italia.
L’obiettivo di questa giornata è quella di non dimenticare questa pagina buia della nostra storia più recente, per promuovere concetti importanti come la pace e la convivenza tra i popoli. In Italia e nelle scuole italiane vengono organizzati eventi, cerimonie, momenti di approfondimento anche per sensibilizzare i più giovani.