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16enne si perde a Roma, i vigili trovano i suoi prof su TikTok iStock

16enne si perde a Roma, i vigili ritrovano i prof su TikTok

Una 16enne ha perso di vista il suo gruppo durante una vacanza studio, i social sono stati la chiave per rintracciare un suo prof

Stefania Bernardini

Stefania Bernardini

GIORNALISTA

Giornalista professionista dal 2012, ha collaborato con le principali testate nazionali. Ha scritto e realizzato servizi Tv di cronaca, politica, scuola, economia e spettacolo. Ha esperienze nella redazione di testate giornalistiche online e Tv e lavora anche nell’ambito social

In gita o durante una vacanza studio, può capitare che un adolescente sia attratto da qualcosa e perda di vista il suo gruppo. Se ci si trova in una città ad alta intensità di turismo, pochi minuti bastano per perdersi e non riuscire più a ritrovare i propri compagni e prof. È ciò che è successo a Roma a una 16enne americana in vacanza studio.

La storia della studentessa 16enne persa per Roma

Una turista americana di 16 anni è arrivata a Roma in vacanza studio. Con i prof e i suoi compagni si trovava in piazza di Spagna per un tour della città.

Intorno alle 18.00, la ragazza, originaria del Kentucky, si è ritrovata completamente da sola nel centro della Capitale, senza cellulare, senza conoscere il nome dell’albergo in cui alloggiava e senza un numero da chiamare.

La giovane si è avvicinata, visibilmente agitata, a una pattuglia impegnata nei controlli straordinari nelle piazze del centro storico e gli agenti della Polizia locale di Roma Capitale, l’hanno aiutata a rintracciare i suoi accompagnatori tramite TikTok.

Come riporta La Repubblica, la sedicenne aveva perso di vista il gruppo con cui stava visitando Roma, il telefono era rimasto sul pullman utilizzato per gli spostamenti, la studentessa non parlava italiano, non ricordava il nome dell’hotel e non aveva con sé i recapiti dei professori che accompagnavano la comitiva.

Le agenti l’hanno tranquillizzata parlando con lei in inglese e si sono fatte dare ogni dettaglio sul viaggio, sulla scuola e sugli accompagnatori. Non avendo con sé il telefono e non ricordando il nome dell’hotel, l’unico mezzo con cui provare a rintracciare i suoi tutor sono rimasti i social.

Il messaggio su TikTok che ha permesso di trovare i prof

Tramite alcune informazioni fornite dalla 16enne, i vigili hanno iniziato una ricerca online fino a trovare il profilo TikTok di uno dei docenti.

Gli agenti gli hanno quindi inviato un messaggio privato sulla piattaforma, spiegando che la studentessa era al sicuro e indicando piazza di Spagna come punto d’incontro.

Quando il messaggio è stato letto, circa un’ora e mezza dopo, i professori e alcuni ragazzi del gruppo sono tornati in piazza di Spagna e hanno riabbracciato la 16enne.

Cosa fare se un minore si perde

La Polizia di Stato ha stilato un memorandum di azioni da compiere quando si teme che un minore si sia perso, dividendolo per fasce d’età.

Se il giovane è in età scolare tra i 6 e i 14 anni, è bene controllare prima ogni angolo della casa e poi i luoghi potenzialmente pericolosi nelle vicinanze, come corsi d’acqua, cantieri in costruzione, case abbandonate, bagagliai delle auto di famiglia.

Il consiglio è anche quello di rivolgersi subito ai genitori degli amici del bimbo. Il piccolo potrebbe essersi allontanato per andare dall’amichetto, dimenticandosi di avvisare mamma o papà e un giro di chiamate ai conoscenti può aiutare a ricostruire gli spostamenti dei figli.

Durante la ricerca, si deve anche pensare ai motivi per cui il bambino potrebbe essere scomparso, ripercorrendo le sue abitudini, i suoi impegni e i luoghi che frequenta più volentieri.

Se a sparire è invece un adolescente tra i 15 e i 18 anni, dopo aver contattato amici e conoscenti, è importante pensare ad eventuali cambiamenti nel comportamento nell’ultimo periodo prima della sparizione o a possibili avvenimenti scatenanti (come un litigio) che potrebbero aver spinto il ragazzo ad allontanarsi.

Quando tutte le ricerche si rivelano infruttuose è necessario avvertire subito le forze di polizia. La richiesta d’assistenza per la scomparsa di un minore può essere inoltrata attraverso i numeri d’emergenza 112 e 113.

La Polizia dello Stato dispone anche dell’app YOUPOL per stabilire un contatto con la Questura, mentre la Fondazione "S.O.S. Il Telefono Azzurro ETS" gestisce per l’Italia il numero unico europeo 116000 per la linea telefonica diretta per i minori scomparsa. Tuttavia in caso di pericolo è sempre meglio prediligere i numeri d’emergenza, molto più rapidi ed efficaci.