A Sal da Vinci laurea honoris causa: la sua lectio sul fallimento
Sal Da Vinci ha parlato del fallimento in occasione del conferimento della laurea honoris causa al Conservatorio Statale di Musica di Benevento
Il Conservatorio Statale di Musica "Nicola Sala" di Benevento ha conferito a Sal Da Vinci la laurea honoris causa. L’artista, vincitore del Festival di Sanremo 2026, ha tenuto una lectio magistralis davanti a una nutrita platea, parlando del "fallimento". Per il cantante campano è un anno particolarmente significativo: dopo il trionfo sul palco dell’Ariston con la canzone "Per sempre sì" e la partecipazione all’Eurovision Song Contest in rappresentanza dell’Italia, Sal Da Vinci è stato anche omaggiato con un riconoscimento così importante.
La lezione di Sal Da Vinci sul fallimento
Il 30 giugno 2026 Sal Da Vinci ha tenuto una lectio magistralis, in occasione del conferimento della laurea honoris causa in Canto Pop presso il Conservatorio Statale di Musica "Nicola Sala" di Benevento. Visibilmente emozionato, l’artista ha parlato con il cuore in mano davanti ai presenti. Come raccontato da La Repubblica, ha esordito dicendo: "Mamma, mi sono laureato tardi, un pochino troppo fuori corso, ma scusa ce l’ho: stev’ faticann’ (dovevo lavorare, ndr)". In sala tutti hanno sorriso, mentre il cantante aggiungeva: "E comunque, come vedi, ce l’ho fatta".
Il vincitore del Festival di Sanremo 2026 agli studenti presenti ha poi detto: "Se è capitato a me, perché non potrebbe capitare a voi?". Poi ha affrontato il tema del fallimento: "Il fallimento è solo una prova, devi essere bravo tu a rialzarti. Chi ti alza, vuole qualcosa, io ci ho impiegato 50 anni per salire su queste tavole, per parlare con voi, non è stato un clic".
Sul palco ha ringraziato anche la moglie Paola Pugliese, al suo fianco anche in questa occasione: "Condivido questa fortuna con Paola, mia moglie, l’altra mia fortuna". Poi Sal Da Vinci ha affermato: "Le mie aule sono state le tavole di tanti palcoscenici". Il cantante si è lasciato poi andare a racconti e aneddoti sulla sua lunga carriera artistica.
Perché a Sal Da Vinci è stata conferita la laurea honoris causa
Il Conservatorio Statale di Musica "Nicola Sala" di Benevento ha deciso di conferire a Sal Da Vinci il diploma accademico honoris causa in Canto Pop, per il suo valore artistico, umano e professionale, come spiegato dal direttore Giuseppe Lario a SkyTG24. "L’arte merita rispetto sempre". Il Presidente dell’Istituto, Nazzareno Orlando, ha sottolineato: "Il conferimento del diploma accademico honoris causa a Sal Da Vinci rappresenta un momento di grande significato istituzionale per il nostro conservatorio. È un riconoscimento che vuole valorizzare non soltanto il percorso artistico dell’interprete, ma anche il contributo che la musica popolare e contemporanea continua a offrire alla crescita culturale e sociale del nostro Paese".
Intervistato dal Messaggero, Sal Da Vinci ha commentato questo riconoscimento. "L’esperienza maturata sul campo è il più grande insegnamento che ho ricevuto. Questa laurea credo che sia il giusto riconoscimento a mezzo secolo di fatiche. Per il resto, ci sono tanti laureati in armonia che non sanno scrivere neanche mezza canzone".
Che scuola ha fatto Sal Da Vinci
Sal Da Vinci, nome d’arte di Salvatore Michael Sorrentino, è nato a New York il 7 aprile 1969. Suo padre è Mario Da Vinci, famoso attore e cantante venuto a mancare nel 2015, che si trovava in tour negli USA nel 1969 quando è venuto al mondo Salvatore Michael.
Sal Da Vinci ha iniziato a muovere i primi passi nel mondo dello spettacolo proprio insieme al padre. Aveva solo 6 anni quando si è esibito per la prima volta davanti a un pubblico e proprio per questo inizio precoce non ha completato le scuole superiori con i suoi coetanei. Al secondo anno ha scelto di abbandonare la scuola, recuperando però il diploma molti anni dopo: nel 2009, a 40 anni, ha conseguito la Maturità presso un Istituto Tecnico Aziendale.