A Vasco Rossi dottorato di ricerca honoris causa: la motivazione
L'Università degli Studi di Salerno conferisce a Vasco Rossi il dottorato di ricerca honoris causa in Politica e Comunicazione
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Vasco Rossi è uno dei più amati cantautori italiani capace di unire generazioni di fan. Il blasco è noto per i testi poetici delle sue canzoni capaci di raccontare in modo diretto, crudo e profondo le emozioni e le contraddizioni dell’essere umano. L’università degli studi di Salerno ha deciso di conferire un dottorato honoris causa all’artista.
Il dottorato di ricerca honoris causa a Vasco Rossi
L’Università degli Studi di Salerno conferirà a Vasco Rossi il dottorato di ricerca honoris causa in Politica e Comunicazione il 7 ottobre nell’aula magna "Vincenzo Buonocore" del campus di Fisciano dove si terrà anche la lectio magistralis del cantante.
Dall’Ateneo salernitano hanno spiegato che si tratta di un riconoscimento per il suo percorso artistico, culturale e pubblico che rappresenta "un’esperienza di particolare rilievo per lo studio dei linguaggi e dei processi della comunicazione contemporanea".
"In oltre quarant’anni di carriera, Vasco Rossi ha saputo interpretare trasformazioni sociali, sensibilità e inquietudini di generazioni diverse – hanno fatto sapere – costruendo un linguaggio immediatamente riconoscibile e una relazione con il pubblico che ha superato i confini della musica per diventare fenomeno culturale, identitario e comunicativo".
Per il rettore Virgilio D’Antonio, il dottorato conferito "riconosce il valore di un percorso capace non soltanto di interpretare il proprio tempo, ma anche di contribuire a definirne linguaggi, immaginari e forme di relazione. La continuità e la profondità del rapporto costruito con i diversi pubblici rappresentano un’esperienza di grande interesse anche per la ricerca nel campo della comunicazione".
L’appello di Vasco Rossi sulla lettura
Le parole per il Komadante sono importantissime e spesso ha invitato i follower a leggere e consultare i libri.
Ad aprile, in un post su Instagram, Rossi aveva scritto: "Se volete essere più sereni… (e magari anche un filo più svegli ), ascoltate un po’ meno il frastuono dei TG e dei social — quel jukebox impazzito che passa sempre la stessa canzone… solo con titoli diversi. E aprite qualche libro in più".
"Sì, lo so… non vibra, non notifica, non urla "ULTIM’ORA!!!" ogni tre minuti – aveva continuato – Però, strano a dirsi, fa pensare. E ogni tanto… fa pure capire. È meno rumoroso, ma molto più pericoloso".
L’invito del cantante è di leggere perché, anche se "non vi renderà perfetti" almeno vi renderà "un po’ meno telecomandati. E già quello, oggi, è rock".
Che scuola ha fatto Vasco Rossi
Ma qual è la formazione scolastica del Blasco? Il suo percorso è stato un po’ movimentato.
Dopo la licenza media, si è iscritto in una scuola superiore salesiana di Modena, ma è scappato per ben due volte dall’istituto perché poco disponibile ad aderire all’educazione rigorosa impartita in classe.
Il padre lo ha quindi iscritto all’Istituto Tecnico Commerciale Tanari di Bologna, dove si è diplomato in ragioneria.
Vasco Rossi ha poi scelto di continuare a studiare nel capoluogo emiliano. Il suo desiderio era iscriversi al Dams, perché appassionato di teatro sperimentale, ma il padre lo ha convinto a frequentare la facoltà di Economia. Dopo due anni, però, il Blasco ha capito che non era proprio la sua strada ed è passato a Pedagogia.
La laurea non è comunque arrivata perché il cantante si è fermato a otto esami dalla fine.