Affitti per studenti, è boom di ricerche: le città preferite
Gli studenti fuori sede sono già alla ricerca di stanze e sistemazioni in vista del nuovo anno accademico all'università, le mete più richieste
La sessione di esami estiva dell’università non si è ancora conclusa e la Maturità 2026 deve ancora iniziare, ma le aspiranti nuove matricole e gli iscritti fuori sede negli atenei italiani sono già alla ricerca di stanze o case in affitto per il prossimo anno accademico.
Boom di ricerche d’affitto per studenti
Il Sole 24 Ore riporta i dati di HousingAnywhere, la principale piattaforma europea di affitti per studenti, rivelando che a maggio 2026 le ricerche di alloggi da parte degli studenti in Italia sono cresciute del 23% rispetto al mese precedente e del 21% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.
Anche a livello europeo, a maggio, le prenotazioni sono aumentate del 30% mese su mese. Inoltre, la piattaforma segnala che il 44% degli studenti che prenotano in questo periodo sta già pianificando il proprio trasferimento tra agosto e settembre.
La quota è significativamente più alta rispetto ai periodi fuori dalla peak season, quando solo il 10% degli utenti prenota con così largo anticipo.
Le città preferite dagli studenti
Ma quali sono le città universitarie in cui le ricerche di affitti per studenti sono maggiori? In Italia, la ricerca anticipata di un alloggio ha fatto registrare un incremento più marcato a Torino che segna un +54% rispetto al mese precedente.
Gli universitari o aspiranti matricole cercano una sistemazione per l’anno accademico 2026/2027 anche a Firenze, che registra +45% e a Bologna dove le richieste salgono del 31%.
Poco sotto al podio delle città preferite dagli studenti ci sono Milano e Roma, entrambe a +27%, e Padova (+21%).
Iniziare la ricerca in anticipo è importante per gli studenti in mobilità perché permette loro di valutare un’offerta più ampia, confrontare diverse soluzioni abitative e organizzare con maggiore serenità il passaggio verso una nuova città universitaria.
È da segnalare anche l’aumento della presenza negli atenei italiani di studenti con percorsi formativi precedenti all’estero.
Secondo il Rapporto ANVUR 2026 sul sistema della formazione superiore e della ricerca, gli studenti stranieri con diploma conseguito all’estero iscritti negli atenei italiani nell’anno accademico 2024/25 sono 111.566, più che raddoppiati rispetto ai 52.493 del 2018/19, e rappresentano il 5,4% degli iscritti complessivi.
I prezzi delle stanze in affitto
A incidere sulla scelta dell’ateneo nel quale iscriversi, spesso, è proprio il costo della vita e in particolare dell’affitto che è la voce di spesa più elevata.
Una recente analisi di Immobiliare.it, agenzia di annunci online, specializzata anche in analisi di mercato e data intelligence, ha rilevato che negli ultimi sei anni, il costo delle stanze è cresciuto significativamente in tutti i principali centri universitari italiani, con i picchi più marcati al Sud.
La città più cara resta Milano con 729 euro/mese per una stanza in affitto. Seguono Firenze che offre camere a 625 euro, Roma e Bologna, con prezzi medi rispettivamente di 609 e 599 euro/mese.
Seppur distante dalle precedenti, anche a Padova il costo medio per una stanza in affitto è abbastanza elevato e si attesta sui 490 euro/mese. Torino registra un aumento del 45% con costi medi sui 477 euro/mese.
Le città meno care sono invece Messina e Catania che chiedono in media 284 euro/mese per una singola. Prezzi contenuti anche a Perugia con 300 euro/mese, Palermo con 309 euro/mese e Udine con 310 euro/mese.