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Champions League delle scuole iStock

Al via la Champions League delle scuole, torneo record in Italia

Sta per iniziare la Milano Football Cup, rinominata la 'Champions League delle scuole': si tratta del torneo studentesco più grande d'Italia.

Camilla Ferrandi

Camilla Ferrandi

GIORNALISTA SOCIO-CULTURALE

Nata e cresciuta a Grosseto, sono una giornalista pubblicista laureata in Scienze politiche. Nel 2016 decido di trasformare la passione per la scrittura in un lavoro, e da lì non mi sono più fermata. L’attualità è il mio pane quotidiano, i libri la mia via per evadere e viaggiare con la mente.

Il 2 marzo prende il via la Milano Football Cup, rinominata la Champions League delle scuole. Nata nel 2022 dall’idea di uno studente milanese, in pochi anni è cresciuta fino a diventare il torneo studentesco più grande d’Italia, capace di coinvolgere quasi mille ragazzi e decine di istituti superiori di Milano. Ripercorriamo la sua storia e scopriamo come funziona.

Cos’è e come funziona la Champions League delle scuole

Conosciuta ufficialmente come Milano Football Cup, la Champions League delle scuole è un torneo di calcio a 11 nato nel 2022 su iniziativa di uno studente del liceo Agnesi di Milano, Ludovico Lombardo, oggi 22enne. Nel giro di pochi anni è cresciuta fino a diventare un evento strutturato, con un regolamento ufficiale, e un’organizzazione che richiama quella delle grandi competizioni calcistiche professionistiche.

L’edizione 2026 coinvolge 970 studenti provenienti da 36 istituti superiori. Le partite si disputano in diversi impianti sportivi della città, mentre la finalissima è prevista all’Arena Civica di Milano.

Il torneo è misto, anche se finora ha partecipato una sola ragazza, studentessa del liceo Carducci. Non ci sono limiti di età: le squadre possono essere formate da studenti di tutte le classi, dal primo al quinto anno.

"La prima volta le scuole aderenti erano 6 e di anno in anno sono raddoppiate, fino alle 36 di oggi", ha raccontato Ludovico Lombardo al Corriere della Sera, annunciando che "quest’anno abbiamo deciso anche di cambiare formula".

Fino all’anno scorso, il format della Milano Football Cup era simile a quello dei mondiali, con le squadre divise a gironi. Ora si passa al modello della Champions League, con una classifica unica in cui ogni squadra affronta tre avversarie accumulando punti. E, come nella Champions, sono previsti anche gli ottavi di finale e i playoff.

Le squadre che partecipano alla Champions League delle scuole 2026

Ludovico Lombardo ha proseguito: "La cosa bella è che la gestione è affidata ai ragazzi, che fanno anche da allenatori e dirigenti. Ma sugli spalti a tifare passano anche prof e presidi. Giocare per la propria scuola è molto emozionante, è un po’ come vestire la nazionale".

Massima libertà anche sull’identità delle squadre: loghi, colori e divise sono scelti direttamente dagli studenti. Per esempio, il liceo Einstein ha inserito la Madonnina nel proprio stemma, mentre il Cattaneo, che ha vinto l’edizione 2025, ha puntato sul volto di Carlo Cattaneo.

L’ingesso alle partite è libero: "Le tifoserie vengono direttamente dopo le lezioni. E poi si fermano al campo a studiare, ogni volta ritroviamo libri e quaderni, dimenticati lì".

Lombardo ha poi puntualizzato che, nonostante il tifo sia sempre molto acceso, non si sono mai registrati episodi problematici: "Il calcio unisce tanto e ora che i ragazzi sanno che è un torneo molto seguito, si sentono responsabili".

Ecco l’elenco della squadre protagoniste della nuova edizione che si sfideranno a partire dal 2 marzo: Agnesi, Beccaria, Berchet, Campania, Cardano, Carducci, Cattaneo, Conti, Cremona, De Amicis, Don Bosco, Donatelli Pascal, Einstein, Faes, Feltrinelli, Freud, Galilei-Luxemburg, Istituto Europeo, La Manzoni, Labor, Leonardo, Manzoni, Marconi, Marie Curie, Moreschi, Parini, Pasolini, Russell, Salesiani, Schiaparelli-Gramsci, Severi, Virgilio, Vittorini, Volta, Vittorio Veneto e Torricelli.