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Alberto Pellai Ansa

Alberto Pellai alla Maturità 2026, la traccia su giovani e web

C'è anche Alberto Pellai alla Maturità 2026, tra le tracce della seconda prova scritta: cos'è stato chiesto ai maturandi del Liceo delle Scienze Umane

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

Tra le tracce della seconda prova scritta dell’esame di Maturità 2026 è apparso anche il nome di Alberto Pellai: i maturandi del Liceo delle Scienze Umane sono stati chiamati a riflettere su un tema molto delicato, come il linguaggio del presente. Un approfondimento incentrato sui giovani e sul web, di fronte al quale candidati e candidate devono esporre anche il loro pensiero.

Chi è Alberto Pellai

Alberto Pellai è un medico, psicoterapeuta, ricercatore e scrittore nato a Somma Lombarda il 16 dicembre 1964. Si è laureato in Medicina presso l’Università degli Studi di Milano e nel 1993 si è specializzato nello stesso ateneo in Igiene e Medicina Preventiva con indirizzo di Sanità Pubblica.

In seguito ha frequentato un corso annuale di perfezionamento in Educazione Sanitaria e ha ottenuto il master in educazione sanitaria presso l’Università degli Studi di Perugia. Nel 1996 ha vinto il concorso per ricercatore in Sanità Pubblica presso l’Istituto d’Igiene e Medicina Preventiva dell’Università degli Studi di Milano e l’anno seguente ha conseguito il dottorato di ricerca in Sanità Pubblica.

Nel 1999 è stato nominato responsabile tecnico-scientifico del progetto di prevenzione primaria dell’abuso sessuale realizzato nelle scuole primarie di Milano. Ha condotto anche trasmissioni radiofoniche su Radio 24, dedicate alla prevenzione e ai genitori, e ha ricevuto dal ministro della Salute Girolamo Sirchia la Medaglia d’argento al merito in Sanità Pubblica.

Alberto Pellai è anche uno scrittore di libri per bambini e di saggi.

Alberto Pellai nella seconda prova della Maturità 2026 di Scienze Umane

Sono due i testi che sono stati proposti ai maturandi del Liceo delle Scienze Umane, per quello che riguarda la seconda prova scritta dell’esame di Maturità 2026:

  • Il primo è tratto da "Crescere connessi. Una sfida per genitori e figli" di Giuseppe Riva, psicologo della comunicazione all’Università Cattolica di Milano, direttore dello Humane Technology Lab e studioso delle tecnologie della comunicazione.
  • Il secondo testo, invece, è tratto da "Cyber generation. Sfide evolutive per chi cresce online" del medico, psicoterapeuta e ricercatore dell’Università di Milano Alberto Pellai.

Il libro di Alberto Pellai, scritto con Elisabetta Papuzza, è destinato a un pubblico di lettori adulti, che si occupano di bambini e adolescenti, come genitori, educatori, insegnanti, operatori. Nel volume si indaga su come internet, il mondo virtuale e il digitale hanno cambiato le vite soprattutto dei più giovani, andando a ridefinire le relazioni sociali, quelle famigliari e sentimentali e il rapporto con se stessi.

La traccia sul testo di Pellai alla Maturità 2026 di Scienze umane

Studenti e studentesse del Liceo delle Scienze Umane per la seconda prova di Maturità sono invitati a illustrare il rapporto tra "crescita, identità e tecnologie digitali". A partire dai due testi proposti, i maturandi devono proporre le loro riflessioni sul tema.

Si tratta di due approcci diversi, legati però allo stesso oggetto di approfondimento: si parla di quei ragazzi e di quelle ragazze che nel 2026 hanno tra i 18 e i 19 anni (i maturandi, per l’appunto) che sono cresciuti in un mondo prettamente digitale, tra smartphone sempre in mano, social network sempre aperti e la visione di serie, video, film in streaming sempre a disposizione. Queste tecnologie sono entrate nelle loro vite praticamente alla nascita e fanno parte della loro quotidianità e della loro crescita.