Aldo Grasso e La Preside, polemica su "cos'è diventata la scuola"
Il critico Aldo Grasso ha riflettuto sulla serie tv "La Preside", domandandosi cosa è diventata oggi la scuola in Italia: la sua amara riflessione
Il critico televisivo Aldo Grasso è intervenuto per parlare de “La Preside“, la nuova serie tv targata Rai con protagonista Luisa Ranieri. La storia si ispira a un personaggio realmente esistito e permette di riflettere sulla situazione dell’educazione e del sistema scolastico nel nostro Paese. Aldo Grasso ha voluto lanciare una provocazione e una polemica, sottolineando cosa è diventata la scuola italiana e come è cambiata nel corso del tempo.
Perché secondo Grasso “La Preside” svela cos’è la scuola
In un video pubblicato sul Corriere della Sera, Aldo Grasso ha parlato della serie tv “La Preside”. “Su Rai 1 sta andando in onda una fiction in quattro puntate che poi si può vedere su RaiPlay che si chiama ‘La Preside’, interpretata da Luisa Ranieri“, ha spiegato il giornalista, aggiungendo che “è una storia molto forte, è la storia di una preside, che è realmente esistita, Eugenia Carfora, che in un luogo veramente di grande disagio, in un luogo ormai abbandonato, che è una periferia di Napoli, Caivano, è riuscita a ridare un senso alla scuola, a rimotivare i ragazzi. E questa è una cosa molto importante: era giusto fare una serie su questo caso”.
Secondo Aldo Grasso questa produzione Rai “dice molto sulla realtà attuale”, perché ci svela “cosa è diventata la scuola“. Nella sua analisi il critico ha proseguito chiedendosi se “dobbiamo delegare a una preside, alla volontà di una persona, diciamo pure al suo senso missionario, la riqualificazione di una scuola, il fatto di rimotivare dei ragazzi che altrimenti sarebbero perduti, oppure è compito di altri”.
Aldo Grasso ha ammesso di avere “quasi il sospetto che ormai questi fatti anche recenti che capitano a scuola, come l’uso dei coltelli di cui si parla adesso, c’è il rischio che un domani diventino tutti soggetti televisivi, perché lo Stato è incapace di risolvere questi problemi, perché non ci sono forze sufficienti per affrontare questi problemi, perché non si investono forze, mezzi e strumenti sufficienti per risolvere questi problemi”.
Il critico televisivo ha terminato il suo intervento sottolineando che “la scuola, che per tanti anni è stata l’inizio dell’ascensore sociale, un momento fondativo importante, adesso è diventata una sorta di area di parcheggio, una triste area di parcheggio“.
Di cosa parla la serie tv “La Preside”
“La Preside” è la nuova serie tv con Luisa Ranieri nei panni di Eugenia Carfora, una dirigente scolastica di una scuola di Caivano che è realmente andata casa per casa per prendere studenti e studentesse e riportarli a scuola. Grazie al suo impegno, il suo istituto superiore ha potuto abbattere l’alto tasso di dispersione scolastica, ma anche di criminalità, che in alcune zone raggiungono livelli preoccupanti.
L’idea è nata in seguito alla visione da parte di Luisa Ranieri del documentario di Domenico Iannacone che ha illustrato la storia di questa preside. L’attrice ne ha parlato con il marito, il collega e regista Luca Zingaretti, e da qui è venuta fuori una miniserie che racconta di come la dirigente scolastica dell’Istituto Cortese di Caivano abbia saputo “dare a questi ragazzi la possibilità di vedere che c’è un mondo fuori, una prospettiva diversa”, come ha spiegato l’interprete protagonista intervistata dall’Ansa.
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