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maturità 2026 ANSA

Alla Maturità 2026 arriva il diploma digitale, la svolta storica

Arriva una svolta storica all'esame di Maturità 2026: il diploma conclusivo del secondo ciclo d'istruzione non sarà più cartaceo ma digitale

Camilla Ferrandi

Camilla Ferrandi

GIORNALISTA SOCIO-CULTURALE

Nata e cresciuta a Grosseto, sono una giornalista pubblicista laureata in Scienze politiche. Nel 2016 decido di trasformare la passione per la scrittura in un lavoro, e da lì non mi sono più fermata. L’attualità è il mio pane quotidiano, i libri la mia via per evadere e viaggiare con la mente.

C’è un’altra svolta storica che vede protagonista la Maturità. Dopo la riforma dell’esame di Stato, che ha cambiato notevolmente la prova orale (e non solo), a partire dal 2026 il diploma non sarà più in formato cartaceo ma digitale.

Cosa c’è nel nuovo diploma digitale della Maturità 2026

Il diploma cartaceo va in pensione. A partire dalla Maturità 2026, il documento rilasciato una volta sostenuto l’esame, con l’indicazione dell’istituto frequentato e della votazione ottenuta, sarà in formato digitale.

Il nuovo modello di diploma è stato adottato dal ministero dell’Istruzione e del Merito con il decreto ministeriale 3/2026, firmato il 9 gennaio scorso dal ministro Giuseppe Valditara, in cui si legge: "È adottato il modello del diploma finale rilasciato in esito al superamento dell’esame di maturità, che attesta l’indirizzo del corso di studi, nonché il punteggio ottenuto, anche in relazione alle esigenze connesse alla circolazione dei titoli di studio nell’ambito dell’Unione europea".

Ma cosa c’è nel nuovo diploma digitale? Come si può vedere dal fac-simile allegato al decreto, nella parte superiore del documento è riportato l’anno scolastico, seguito dalla tipologia, il nome e la sede dell’istituto in cui è stato conseguito il diploma. Più in basso, sono riportati i dati del diplomato (nome, cognome, luogo e data di nascita) e la votazione conseguita in centesimi.

Il nuovo modello è scritto in quattro lingue: italiano, francese, tedesco e spagnolo.

Cos’è il supplemento Europass del nuovo diploma digitale

Al nuovo diploma in formato digitale sarà allegato il supplemento Europass. Si tratta di un documento tecnico e standardizzato che serve a "equiparare" i vari indirizzi di studio a livello europeo.

Il documento fornisce una fotografia completa e strutturata del percorso scolastico dello studente. Specifica a quale livello del Quadro europeo delle qualifiche (EQF) corrisponde il titolo conseguito, descrive le discipline studiate durante gli anni di scuola superiore e offre una panoramica delle possibili direzioni future, sia in ambito universitario sia nel mondo del lavoro.

Per chi, dopo il diploma, guarda oltre i confini nazionali, questo attestato diventa uno strumento prezioso. Gli studenti che intendono iscriversi a una università straniera, partecipare a programmi di scambio internazionale o candidarsi per opportunità lavorative in altri Paesi europei possono utilizzarlo come una sorta di "passaporto" delle proprie competenze.

Grazie al formato standard riconosciuto in tutta l’Unione europea, permette di far comprendere immediatamente il valore del proprio percorso scolastico, evitando traduzioni, certificazioni aggiuntive o lunghe procedure di equipollenza per il riconoscimento del titolo italiano all’estero.

Come avere il diploma della Maturità 2026

Il diploma digitale, una volta conclusi gli esami di Maturità, potrà essere scaricato dalla piattaforma Unica, a cui si accede con la propria identità digitale (Spid, Cie o Csn), e avrà da subito pieno valore legale.

Al diploma sarà allegato il Curriculum dello studente, che riporta al suo interno le informazioni sul percorso scolastico, le certificazioni conseguite e le attività extrascolastiche svolte nel corso degli anni.

A partire dal 2026, il Curriculum si arricchisce di una ulteriore sezione che verrà inserita all’esito dell’esame di Maturità. Si tratta della Parte IV del documento, in cui vengono riportati i risultati delle prove Invalsi svolte nell’ultimo anno delle superiori.