Alla Maturità 2026 la protesta degli studenti, "Aboliamo l'esame"
In occasione della prima prova della Maturità 2026, la Rete degli studenti medi del Lazio protesta davanti a un liceo romano: "Aboliamo l'esame"
La Maturità 2026 è ufficialmente iniziata. Alle ore 8.30 di oggi, giovedì 18 giugno, gli oltre 527mila studenti impegnati con l’esame hanno scoperto le sette tracce proposte dal ministero dell’Istruzione e del Merito per la prima prova. Ma la Maturità, si sa, porta sempre con sé alcune polemiche. E questa mattina, davanti a un liceo romano, è iniziata la protesta della Rete degli studenti medi del Lazio: "Aboliamo l’esame".
- La protesta degli studenti contro l'esame di Maturità
- Il messaggio del ministro Valditara ai maturandi 2026
- L'augurio della premier Meloni agli studenti della Maturità 2026
La protesta degli studenti contro l’esame di Maturità
"Aboliamo la Maturità". È quanto scritto su uno dei cartelli del sindacato studentesco Rete degli studenti medi del Lazio, che si è riunito questa mattina davanti al liceo Plinio Seniore di Roma per protestare contro l’esame di Maturità, iniziato oggi con la prima prova.
"Vogliamo l’abolizione di una pratica che sempre di più si dimostra essere un semplice retaggio del passato piuttosto che un vero strumento educativo", ha spiegato Bianca Piergentili, coordinatrice regionale della Rete degli studenti medi del Lazio, come riportato dal Corriere della Sera.
Piergentili ha proseguito: "Sono anni che denunciamo come l’attuale Maturità non risponda alle reali esigenze della comunità studentesca, ignorando un percorso che dura anni". Per questo l’esame, secondo il sindacato, non ha più "senso" di esistere.
Secondo la coordinatrice dell’organizzazione, gli studenti hanno "bisogno di una scuola che ci formi, ci accresca e ci renda cittadini consapevoli del futuro". Ma oggi "questo la scuola non è in grado di farlo. E invece di mettersi in discussione rimane ferma a cent’anni fa", ha concluso Bianca Piergentili.
È polemica anche sui social, dove molti utenti hanno criticato la scelta delle tracce da parte del MIM, soprattutto la proposta di una poesia di Cesare Pavese.
Il messaggio del ministro Valditara ai maturandi 2026
Poco prima dell’apertura dei plichi contenenti le sette tracce della prima prova dell’esame di Maturità 2026, il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha lanciato un messaggio "semplice ma chiaro" ai maturandi dai microfoni di Rtl 102.5.
"Non abbiamo bisogno di persone perfette, ma abbiamo bisogno di chi sa ragionare su ciò che ha appreso e anche che sa riflettere sui propri errori. E poi ricordatevi sempre: valete molto, perché dentro di voi ci sono talenti straordinari. Metteteli in mostra, mettete in mostra il vostro valore. Sono certo che andrà tutto bene", ha detto il ministro.
L’augurio della premier Meloni agli studenti della Maturità 2026
"Cari maturandi in bocca al lupo", inizia così il video pubblicato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni sui social per augurare un buon esame agli studenti.
La premier ha proseguito: "Ricordatevi tutti i sacrifici che avete fatto per arrivare dove siete, tutte le volte che avete pensato che non ce l’avreste fatta e poi ce l’avete fatta, tutte le volte che siete stati fieri di voi. Fate una sintesi di tutto questo e portatelo all’esame di Maturità".
E questa, ha aggiunto, "sarà la forma più bella di iniziare una stagione completamente nuova della vostra vita nella quale alla fine, al di là di tutto quello che studiate, di tutto quello che imparate, di tutto quello che riuscite ad apprendere da un libro di testo, vale quello che siete in grado di tirare fuori da voi stessi, il valore che siete in grado di dimostrare. Quel valore si chiama determinazione, si chiama disponibilità al sacrificio, si chiama coraggio, si chiama umanità. Tirate fuori questo e non avrete nessun problema. In bocca al lupo", ha concluso Giorgia Meloni.