Alunna di 10 anni di Filicudi scrive a Giorgia Meloni: l'appello
Un'alunna di 10 anni di Filicudi ha scritto alla premier Meloni per avere le stesse opportunità dei suoi coetanei: lei è "triste e preoccupata"
A soli 10 anni ha deciso di scrivere alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni per chiedere le stesse opportunità di tutti i suoi coetanei. Un’alunna di Filicudi, isola appartenente all’arcipelago delle isole Eolie, in Sicilia, ha voluto rivolgere un accorato appello alla premier per poter continuare il suo percorso scolastico. La sua è una situazione molto delicata, che merita attenzione. L’Ufficio scolastico regionale ha già replicato alla sua richiesta.
Perché un’alunna di 10 anni ha scritto alla premier
Tiziana è una bambina che frequenta la quinta elementare a Filicudi. Ha scritto una lettera alla premier Giorgia Meloni per chiederle di riattivare il CPE, il corso di preparazione agli esami di scuola media che ha garantito per tantissimi anni a studenti e studentesse delle Isole Eolie di portare a termine il primo ciclo di studi senza per forza trasferirsi sulla terraferma.
La piccola si è detta "triste e preoccupata" della situazione che è venuta a crearsi, perché non essendoci più il corso di preparazione per gli esami di terza media, lei dovrebbe andare a vivere altrove, lasciando i nonni, la madre che lavora sull’isola, tutti i suoi amici.
L’appello dell’alunna di Filicudi a Giorgia Meloni
"Ho solo dieci anni e chiedo di avere le stesse opportunità degli altri bambini", queste le parole della piccola Tiziana nella sua lettera alla Presidente del Consiglio. Tiziana ha spiegato che le istituzioni hanno detto che non si possono inviare otto insegnanti per una sola studentessa: "Ma loro non sanno che qui il Cpe è sempre andato avanti con due soli docenti. E ho sentito che dopo 20 anni, il sindaco di Lipari, ha riaperto la scuola primaria di Ginostra per una sola bambina e la sezione infanzia di Alicudi per due bambini non isolani".
Lei vorrebbe solo avere questa possibilità, per terminare il primo ciclo di studi senza lasciare la sua terra. "Io, Presidente, non voglio andarmene. Voglio restare con i miei nonni, nella mia Isola, con i miei amici e con mia madre che qui lavora".
La replica dell’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia
Sul caso è intervenuto anche Filippo Serra, direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia, che ha dichiarato, come riportato da MessinaToday: "All’alunna dell’ultimo anno della scuola primaria sarà assicurato il percorso educativo e formativo nell’istituzione scolastica più vicina a Filicudi, al fine di garantire alla piccola un idoneo percorso di crescita e di imprescindibile socializzazione e confronto con i coetanei".
Serra ha poi aggiunto: "Sorprende apprendere la notizia dagli organi di stampa, soprattutto perché, ad oggi, non è pervenuta alcuna comunicazione ufficiale dal Sindaco o una richiesta formale dalla famiglia". Il diretto ha poi sottolineato: "Nel caso in cui dovessero pervenire a questo Ufficio eventuali istanze in tal senso, siamo disponibili a organizzare in organico di fatto un percorso scolastico per consentire alla bambina la prosecuzione degli studi nell’isola in cui risiede".
Non è ancora arrivata, invece, una risposta da parte della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, a cui Tiziana si è rivolta direttamente per il suo accorato appello, sostenuta dalla sua mamma.