Anche Pupo farà l'esame di Maturità 2026: l'annuncio a sorpresa
Il cantante Pupo ha annunciato a sorpresa sui social che il 18 giugno 2026 sarà impegnato a sostenere l'esame di Maturità: ecco perché lo farà
Sono tanti i vip e gli influencer che si apprestano a sostenere l’esame di Maturità 2026. Ci sono i nati nel 2007 e nel 2008, che stanno studiando in questo caldo giugno per l’ultimo step da superare prima di ottenere il diploma. Ma ci sono anche tante celebrities italiane che hanno deciso di recuperare il tempo perduto e diplomarsi con un po’ di "ritardo" rispetto alla canonica tabella di marcia. Tra questi c’è anche Pupo, che ha annunciato a sorpresa che farà l’esame di Maturità 2026.
Pupo farà l’esame di Maturità a quasi 71 anni
Nessuno se lo aspettava. Pupo, a sorpresa, ha annunciato sui social che sarà tra i vip che quest’anno sosterranno l’esame di Maturità 2026. Anche lui, come più di 500mila maturandi, tornerà tra i banchi di scuola (a distanza di tanto tempo dall’ultima volta che è stato in aula) per cimentarsi con le prove scritte e il colloquio orale, nella speranza di essere promosso e conseguire il diploma di scuola superiore.
"Oggi alla soglia dei 71 ho deciso di tornare a scuola e di diplomarmi", ha scritto su Instagram il cantante di "Gelato al cioccolato". L’artista ha poi aggiunto: "Giovedì e venerdì prossimo sarò anche io in mezzo a tutti i giovani maturandi per cercare di superare l’esame più ‘temuto’: la maturità".
Pupo ha poi ammesso: "Lo so che tecnicamente non mi servirà a niente, ma servirà a me per aumentare l’autostima e la fiducia in me stesso". Il cantante ha poi spiegato: "Da quando sono nato ho continuamente cercato nuovi stimoli e obiettivi che dessero un senso vero alla mia esistenza. E finché la campana non suonerà sarà questo il mio modo di vivere". Pupo ha concluso il suo intervento augurando una "buona maturità a tutti. Soprattutto a me".
Intervistato dal Corriere della Sera, Pupo ha svelato di essere "prontissimo. Oggi l’ultimo ripasso. E domattina alle 7.45 sarò in aula, all’istituto Minerva di Roma". Il cantante è pronto a conseguire il diploma presso il Liceo delle Scienze umane, indirizzo economico sociale. : non dovrebbe avere problemi con lo scritto d’italiano ("Su D’Annunzio e Pirandello vado forte, un po’ meno con Calvino e Montale"), ha raccontato.
Durante l’intervista ha anche aggiunto: "Vorrei fare un regalo al mio babbo che non c’è più e alla mia mamma che se n’è andata un mese fa. Ci tenevano tanto. Lui era postino, aveva fatto la quinta elementare, sognava il figlio laureato, mi voleva avvocato".
Come si è preparato Pupo per l’esame di Maturità
Durante l’intervista Pupo ha sottolineato di aver studiato tanto: "Mi sono messo sotto. Ho fatto per due volte due anni in uno. Non vanto una cultura raffinata, però sono appassionato di filosofia, letteratura, arte. Ho un’infarinatura di tutto. Ho frequentato un istituto privato di Arezzo, lezioni singole una o due volte alla settimana. E come tutti i privatisti ho dovuto sostenere un esame preliminare". È stato ammesso con un credito di 32 punti: "Me ne bastano 28 per arrivare a 60". Lui si accontenta di arriva a 80, non mira al 100, e non ha l’ansia da esame: "Sono tranquillissimo. Non l’ho mai avuta nemmeno per un concerto al Madison Square Garden. Sono un giocatore d’azzardo, sono nato freddo".
Il cantante toscano non avrà bigliettini o appunti scritti sulla mano: "Mi presenterò in doppiopetto blu, camicia bianca, occhialini, al polso Rolex GMT Master e nel taschino una Montblanc della mia collezione". E non proverà a ingraziarsi i prof: "Non voglio trattamenti di favore. Già all’esame preliminare i prof mi hanno chiesto delle foto insieme, ma sono stati severi come con gli altri. Se non dovessi passare resterei deluso, però lo accetterei". A lui le scorciatoie non piacciono: "Tanti colleghi hanno ricevuto la laurea honoris causa, potrei trovarmi anche io un’università disponibile, però così non vale".
Perché Pupo ha lasciato la scuola
Nel suo post pubblicato su Instagram, Pupo ha anche svelato quando e perché ha deciso di lasciare la scuola. Come molti altri artisti (ad esempio Blanco che ha lasciato presto gli studi) ha preferito dedicarsi alla sua carriera, scegliendo di abbandonare il percorso scolastico.
"Lasciai il liceo scientifico in seconda per dedicarmi alla musica", ha raccontato Pupo su Instagram, sottolineando che all’epoca aveva solo 16 anni. Al quotidiano di via Solferino ha svelato: "A 16 anni lasciai la scuola. Feci un anno di Ragioneria e fui rimandato in tre materie. Passai allo Scientifico". Scelse questo liceo non perché amasse la matematica ma "perché ci andava Anna, una ragazzina di Ponticino che mi piaceva. Eh, è sempre stato quello il mio debole. Lo stesso motivo per cui ho cominciato a cantare: per le donne". Ma dopo i primi due anni ha mollato.
Dopo tanti anni, il cantante toscano ha preso una decisione importante: è tornato a studiare e sosterrà a partire dal 18 giugno 2026, data della prima prova scritta, il tema, gli esami finali delle scuole superiori. E dopo il diploma potrebbe anche iscriversi all’università: "Voglio prendere la laurea in Scienze della comunicazione. In tre anni dovrei farcela. Preparatevi al dottor Pupo".
Che scuola ha fatto Pupo
Pupo, pseudonimo di Enzo Ghinazzi, è nato a Ponticino, in provincia di Arezzo, l’11 settembre 1955. Il padre lavorava come postino, mentre la madre era casalinga. Ha ereditato da entrambi i genitori la passione per il canto: la mamma cantava in diversi cori locali, mentre il padre ha cantato anche al fianco di artisti famosi come Roberto Benigni.
Dopo le scuole medie, Pupo si è iscritto prima a Ragioneria e poi al Liceo scientifico, ma, come ha svelato lui stesso, ha lasciato gli studi quando aveva solo 16 anni.
La sua prima canzone scritta è "Primavera", dedicata alla zia materna morta a 25 anni per tumore. Il brano non è mai stato pubblicato. Ha esordito come cantautore nel 1975, con il nome d’arte "Pupo", scelto per lui dalla casa discografica, anche se all’inizio non ha amato questo pseudonimo.
La sua prima canzone è "Ti scriverò", ma nel corso della sua carriera ha composto brani iconici come "Gelato al cioccolato", il suo più grande successo, scritto da Cristiano Malgioglio, "Su di noi", con cui ha partecipato per la prima volta a Sanremo, "Firenze Stana Maria Novella", "Bravo", "Cosa farai".
Pupo è diventato famoso anche come personaggio televisivo negli anni duemila, in trasmissioni come "Quelli che il calcio", "La fattoria", "Affari tuoi", "Reazione a catena – L’intesa vincente", "I raccomandati", "Pupi & Fornelli". È stato anche opinionista del Grande Fratello VIP.