Assicurazione sanitaria per i dipendenti scolastici: l’annuncio
Il ministero dell'Istruzione ha sottoscritto un contratto per fornire assicurazione sanitaria a oltre 1,2 milioni di lavoratori
L’assicurazione sanitaria consente di accedere a cure mediche nel settore privato coprendo le spese in caso di malattia o infortunio. Finora, per il settore scolastico, non era mai stata prevista. Ora il ministero dell’Istruzione e del Merito ha sottoscritto un contratto per fornire la prima assicurazione sanitaria per i dipendenti scolastici.
L’assicurazione sanitaria per dipendenti scolastici
Il Mim ha sottoscritto un contratto da 320 milioni di euro, con il raggruppamento temporaneo di imprese UniSalute-Intesa Sanpaolo Protezione-Poste Assicura, tra i principali player del settore, per fornire assistenza sanitaria gratuita a oltre 1,2 milioni di lavoratori della scuola.
Il contratto è all’esame della Corte dei conti. Come riporta Italiaoggi, l’assicurazione offre un massimale complessivo di 600 mila euro, è gratuita e non è obbligatoria. I beneficiari possono anche decidere di non usufruirne, ma è prevedibile che la quasi totalità della platea accetterà il servizio offerto dal ministero.
Chi vorrà aderire, dovrà dare il consenso, successivamente i dati verranno trasferiti a UniSalute, in quanto mandataria, per la creazione di un apposito registro dei dipendenti per i quali scatteranno le misure assicurative previste, dalla prevenzione oncologica al parto.
A volere e ad annunciare la polizza è stato il ministro Giuseppe Valditara e la misura fa parte di un ampio piano di welfare che include agevolazioni per i trasporti, per gli acquisti di beni e servizi oltre al Piano casa per chi decide di trasferirsi per lavoro.
"Non solo abbiamo rinnovato tre contratti – ha detto Valditara – con aumenti per 416 euro complessivi mensili, ma abbiamo investito per costruire un sistema di welfare moderno e strutturato che valorizza il fondamentale ruolo svolto dal personale scolastico".
A chi spetta l’assicurazione sanitaria a scuola
I beneficiari dell’assicurazione sanitaria per il personale scolastico sono tutti i docenti a tempo indeterminato e quelli a tempo determinato con contratto sino al 30 giugno o fino al 31 agosto, il personale ausiliario, tecnico e amministrativo, i dirigenti scolastici e i dipendenti del ministero, sia a livello centrale sia periferico, ma anche il personale in distacco.
Per i lavoratori a tempo indeterminato, l’attivazione andrà effettuata esclusivamente al primo accesso e avrà validità per l’intero quadriennio scolastico di riferimento della polizza.
Il personale precario dovrà invece rinnovare il consenso di anno in anno, con la stipula del nuovo incarico lavorativo.
Cosa comprende l’assicurazione sanitaria
Sempre come riporta Italiaoggi, la polizza dovrebbe essere attivata per ottobre e il pacchetto dovrebbe coprire grandi interventi e prevenzione di base. Per quanto riguarda le patologie gravi e le operazioni chirurgiche complesse, il piano dovrebbe coprire sia la retta di degenza che le spese per l’équipe medica e le cure necessarie nei novanta giorni precedenti e in quelli successivi al ricovero.
Per la maternità dovrebbero essere previsti rimborsi per i parti in strutture private che raggiungono i 2.500 euro per il parto naturale e i 4.000 euro in caso di cesareo.
Sono inclusi anche una visita specialistica e una seduta di igiene orale all’anno, oltre a un pacchetto di prevenzione cardiovascolare e a programmi di screening oncologico differenziati per genere.
Per le situazioni di non autosufficienza permanente è stato istituito un rimborso mensile di 500 euro a copertura delle spese socio-assistenziali per un periodo di quattro anni.