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Università degli Studi di Roma La Sapienza Ansa

Attacco hacker all'Università Sapienza di Roma: cos'è successo

Un attacco hacker ai danni dell'Università La Sapienza di Roma ha bloccato il sito, causando molti disagi agli studenti: da chi è stato rivendicato

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

Lunedì 2 febbraio 2026 è stato un giorno difficile per l’Università La Sapienza di Roma, a causa di un attacco hacker che ha colpito la rete e il sistema informatico dell’istituzione romana. Il sito ufficiale del più grande ateneo italiano è irraggiungibile. Subito sono stati allertati i tecnici che sono intervenuti per cercare di riportare la situazione alla normalità. A quanto si apprende potrebbe trattarsi di un intervento di cybercriminali russi: ecco cosa è successo.

L’attacco hacker ai danni de La Sapienza di Roma

Nella mattinata di lunedì 2 febbraio 2026 un attacco hacker ai danni della Sapienza di Roma ha bloccato tutti gli accessi alla rete. L’ateneo romano, uno dei migliori di tutto il mondo, è stato oggetto di una minaccia informatica che ha bloccato il sito ufficiale. Gli studenti non possono prenotare esami, consultare i voti, pagare le tasse o accedere ai servizi Infostud.

Gli operatori dell’Agenzia per la Cybersicurezza nazionale sono subito intervenuti in supporto ai tecnici dell’università per cercare ripristinare la rete, mentre le indagini sono ancora in corso: si tratterebbe di un attacco da parte di cybercriminali russi che avrebbero già chiesto un "riscatto" di milioni di euro da pagare in criptovalute. Sono a rischio i dati personali conservati nel database universitario.

I tecnici hanno subito fatto degli accertamenti per cercare di ripristinare velocemente tutti i servizi, così da non arrecare disagi e danni non solo agli studenti, ma anche a tutti coloro che lavorano a La Sapienza e nelle sedi collegate all’ateneo romano. Bisogna comprendere se c’è stata una falla nel sistema di sicurezza informatica, che ha concesso agli hacker di entrare nel sistema e bloccare tutto.

Come riportato da La Repubblica i cybercriminali russi si sarebbero infiltrati nel sistema già nella giornata di domenica, ma secondo chi indaga erano nella rete già da tempo e avrebbero già sottratto molti dati contenuti al suo interno. Si tratta di un attacco di tipo ransomware: è stato introdotto un software malevolo che ha bloccato tutto, per questo il sito è inaccessibile.

Purtroppo non ci sono tempi certi per il ripristino: "Una task force tecnica è al lavoro per analizzare l’estensione dell’incidente e avviare le procedure di bonifica e ripristino graduale dell’infrastruttura anche facendo affidamento sui sistemi di backup che non sono stati interessati nell’incidente. L’amministrazione dell’Ateneo sta operando per mitigare gli effetti del blocco e garantire la riattivazione dei servizi essenziali nel minor tempo possibile", si legge nella nota diffusa da La Sapienza.

Lezioni garantite all’Università La Sapienza

In questa difficile giornata per l’università romana, le lezioni e gli esami sono comunque andati avanti, come spiegato dal comunicato. "L’Ateneo sta adottando tutte le misure necessarie, in coordinamento con i referenti delle strutture didattiche e amministrative, per dare continuità alle prove d’esame. L’attività didattica prosegue regolarmente", si legge nel comunicato diramato.

"La priorità dell’Ateneo è il ripristino della piattaforma Infostud e di tutti i servizi a supporto della Comunità Studentesca e dell’intera Comunità Universitaria", ha fatto sapere l’Università La Sapienza di Roma in seguito all’attacco hacker subito.