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Bando Scuola in ascolto Lombardia, 3,7 milioni per gli studenti

Al via le domande per il bando "Scuola in ascolto" della Regione Lombardia: stanziati oltre 3,7 milioni di euro per il benessere degli studenti

Camilla Ferrandi

Camilla Ferrandi

GIORNALISTA

Nata e cresciuta a Grosseto, sono una giornalista pubblicista laureata in Scienze politiche. Nel 2016 decido di trasformare la passione per la scrittura in un lavoro, e da lì non mi sono più fermata. L’attualità è il mio pane quotidiano, i libri la mia via per evadere e viaggiare con la mente.

  • Cos'è e come funziona il bando "Scuola in ascolto" della Regione Lombardia per il benessere degli studenti.
  • Come fare domanda per partecipare alla manifestazione d'interesse del bando "Scuola in ascolto" 2026 2029: la scadenza.
  • I risultati del progetto della Regione Lombardia per il triennio 2023 2035.

È stato pubblicato il nuovo bando "Scuola in ascolto" della Regione Lombardia per il benessere psicologico, educativo e relazionale degli studenti. Per il triennio 2026 2029 la Lombardia ha previsto di destinare oltre 3,7 milioni di euro al progetto, che serviranno a finanziare il potenziamento degli sportelli di ascolto e delle reti territoriali coinvolte. Il nuovo bando rappresenta la prosecuzione di un percorso già avviato tra il 2023 e il 2025 e introduce alcune novità pensate per semplificare il lavoro delle scuole e garantire continuità ai servizi di supporto.

Cos’è il bando "Scuola in ascolto" per gli studenti della Regione Lombardia

Il bando "Scuola in ascolto" è il programma con cui Regione Lombardia sostiene la realizzazione di servizi dedicati all’ascolto, alla prevenzione del disagio e alla promozione del benessere all’interno degli istituti scolastici e formativi. L’obiettivo principale è offrire agli studenti strumenti per affrontare difficoltà emotive, relazionali ed educative, favorendo un clima scolastico più sereno e inclusivo.

L’iniziativa è rivolta alle scuole statali e paritarie del primo e del secondo ciclo di istruzione, oltre alle istituzioni formative del sistema di Istruzione e Formazione professionale.

Il nuovo bando prevede un investimento complessivo di 3.738.000 euro milioni di euro per il triennio 2026 2029 destinati a rafforzare i servizi già esistenti e ad ampliare le opportunità di supporto psicologico e pedagogico per gli studenti, le loro famiglie e gli insegnanti.

Nel triennio 2023 2025, il progetto "Scuola in ascolto" ha raggiunto risultati significativi in tutta la regione. Grazie a 52 reti territoriali, sono state coinvolte 945 istituzioni scolastiche e formative lombarde. Sono stati inoltre contrattualizzati 417 professionisti, tra cui 301 psicologi e 116 pedagogisti, che hanno operato attraverso 391 sportelli di ascolto. Questi servizi hanno consentito di realizzare migliaia di colloqui individuali con studenti, famiglie e personale scolastico, oltre a promuovere 381 interventi direttamente nelle classi dedicati all’educazione emotiva, alla prevenzione del disagio e alla promozione del benessere.

Come funziona il bando "Scuola in ascolto" 2026 2029

Il bando "Scuola in ascolto" è articolato in due fasi. La prima riguarda la raccolta delle manifestazioni di interesse per individuare le istituzioni scolastiche e formative capofila e le relative reti territoriali che intendono partecipare. Le scuole capofila che soddisferanno i requisiti saranno selezionate e accederanno alla seconda fase, dedicata alla realizzazione del servizio e al finanziamento delle attività.

Le manifestazioni di interesse devono essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma "Bandi e Servizi" della Regione Lombardia, dalle ore 12 del 27 luglio ed entro le ore 17 del 2 ottobre 2026. Per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi tramite Spid, Carta d’identità elettronica (Cie) oppure Carta nazionale o regionale dei servizi (Cns/Crs).

Una volta concluse le procedure di selezione, le istituzioni scolastiche capofila che risulteranno in possesso dei requisiti richiesti accederanno alla seconda fase del bando, dedicata alla realizzazione concreta del servizio e all’assegnazione dei finanziamenti previsti.

Il commento dell’assessore Tironi: "Misura rafforzata, stanziati 3,7 milioni"

"Sulla scia dei risultati della prima programmazione, la misura viene rafforzata con uno stanziamento di 3.738.000 euro, superiore a quello del precedente triennio, e con importanti novità pensate per semplificare il lavoro delle scuole, valorizzare l’esperienza maturata sul territorio e garantire continuità ai servizi di supporto", ha commentato Simona Tironi, assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro della Lombardia.

"‘Scuola in ascolto’ è diventato, in pochi anni, un punto di riferimento per le comunità scolastiche lombarde, contribuendo a costruire ambienti educativi più inclusivi, attenti ai bisogni degli studenti e capaci di intervenire tempestivamente nelle situazioni di fragilità", ha concluso Tironi.