Basta carta igienica a scuola, il caso a Rovigo
La dirigente di un liceo scientifico ha deciso di far sparire i rotoli di carta igienica dai bagni almeno per un mese a causa di atti di vandalismo
Ci sono diverse scuole che dibattono riguardo alla carta igienica, proponendo che gli studenti la portino da casa, per tagliare alcuni costi che l’istituto scolastico deve sostenere per soddisfare le esigenze degli alunni. La discussione in merito al tema va ormai avanti da alcuni anni. In un liceo scientifico di Rovigo, invece, si è verificato un caso diverso: la decisione di eliminare i rotoli dai bagni è stata presa come punizione dopo alcuni atti di vandalismo compiuti all’interno dei servizi igienici.
La decisione sulla carta igienica a Rovigo
Al liceo scientifico Paleocapa di Rovigo verrà tolta la carta igienica dai bagni almeno per un mese. Come riporta Open, la misura è stata decisa dalla dirigente scolastica a causa di una serie di episodi di vandalismo nei servizi igienici della scuola.
Rotoli di carta sono stati srotolati e lanciati a terra e, in alcuni casi, sono stato appesi alle pareti. Gli episodi si sono verificati nel blocco C della struttura.
“Nell’impossibilità di individuare i responsabili di questi atti di incuria e consapevoli che gli errori individuali ricadono sull’intera comunità, a livello sia pratico che di decoro, per un mese intero la carta igienica non verrà più fornita nel blocco C”, ha comunicato la dirigenza scolastica agli studenti.
Il provvedimento riguarderebbe quindi solo gli alunni che frequentano l’area in cui si sono verificati gli atti di vandalismo.
Il sequestro di carta igienica a Vicenza
Di recente, una misura che riguarda i rotoli di carta igienica è stata presa anche da un istituto comprensivo di Montecchio Maggiore a Vicenza. Il caso è però diverso da quello di Rovigo e non riguarda atti vandalici.
La dirigente scolastica ha disposto di togliere la carta igienica dai bagni e tenere invece i rotoli custoditi in classe. Se qualcuno deve andare in bagno, deve chiedere alla maestra di avere la carta.
L’obiettivo dell’iniziativa della scuola, che comprende infanzia, elementare e media, è quello di ridurre gli sprechi e responsabilizzare i bambini a un utilizzo più consapevole della carta.
Nella circolare si legge che “l’eccessivo consumo di carta igienica, usata dagli alunni anche per asciugarsi le mani” ha reso necessario un intervento, inserito in un’ottica di rispetto dell’ambiente e di contenimento dei costi.
La proposta di portare rotoli da casa
Sempre riguardo al taglio delle spese, alcune scuole hanno imposto che gli studenti portino la carta igienica da casa. Gli stessi genitori dell’istituto di Montecchio Maggiore hanno proposto di organizzare una raccolta di rotoli portati da casa.
C’è però chi protesta contro queste iniziative e ritiene che gli istituti scolastici debbano fornire i beni di prima necessità, come appunto ciò che serve per andare in bagno.
Due anni fa, a Ferrara, è stata depositata in Comune una petizione firmata da 300 genitori proprio per chiedere di migliorare la disponibilità e la gestione della carta igienica nelle scuole primarie della città, anche installando portarotoli nei bagni.
Anche in quel caso la protesta nasceva dal fatto che, in alcuni istituti scolastici, i ragazzi dovevano chiedere la carta igienica ai bidelli altrimenti se ne sprecava troppa.