Bending Spoons, l'ex prof e i retroscena sui miliardari veneti
L'ex professoressa universitaria dei fondatori di Bending Spoons ha raccontato alcuni aneddoti e retroscena sul passato dei tre fondatori veneti
Luca Ferrari, Francesco Patarnello e Matteo Danieli, insieme a Luca Querella, sono i fondatori di Bending Spoons, un’azienda tech fondata a Milano nel 2013. Si tratta di una delle realtà europee più importanti per quello che riguarda lo sviluppo di app mobile: oggi è una multinazionale che ha permesso ai suoi creatori di entrare nella classifica delle persone più ricche del mondo. L’ex professoressa dell’università ha raccontato alcuni retroscena e aneddoti sulla loro esperienza universitaria.
Gli aneddoti dell’ex prof dei fondatori di Bending Spoons
Maria Elena Valcher è una docente di Automatica del Dipartimento di Ingegneria dell’informazione dell’Università di Padova. È stata la professoressa di Luca Ferrari, Francesco Patarnello e Matteo Danieli: ha seguito il loro percorso nel programma di doppia laurea Top international managers in engineering (T.I.M.E.), realizzato in collaborazione con l’Università della tecnica della Danimarca (DTU), con cui l’ateneo veneto ha un accordo bilaterale dal 2003.
Valcher ha spiegato al Corriere della Sera che "si tratta di una laurea magistrale congiunta che dura tre anni e che usufruisce di un percorso della DTU finalizzato ad incoraggiare i giovani a creare le loro startup". Proprio nell’ambito di questo progetto è nata Evertale, una delle prime prime startup basate sull’intelligenza artificiale. La professoressa ha spiegato che, però, quell’idea "non è andata bene e nel 2013 Bending Spoons decise di trasferirsi a Milano. È a questo punto che è cambiata la strategia: non più, o non soltanto, progettare e creare app ma acquisire aziende che le producano per andare a migliorarle. Più che una ditta di software, in sostanza, è diventata una specie di operatore di venture capital".
La docente universitaria ha spiegato che i suoi ex alunni sono "persone determinate e per certi versi sorprendenti. Hanno un modo molto particolare di selezionare le persone da assumere. Per capire quali siano davvero tagliate per il compito hanno nominato come responsabile delle risorse umane uno psicologo del quale si fidano moltissimo. Pur del tutto privo di competenze tecniche sembra sia insuperabile nel fiutare i talenti".
Con loro ha mantenuto i contatti: "Qualche tempo fa mi hanno chiesto se avessi qualche nome da raccomandare per essere preso a bordo. Ho indicato loro una persona che hanno mantenuto a Milano per un anno, il tempo di completare la tesi, per essere assunta immediatamente dopo la laurea".
La prof nell’intervista ha raccontato che "studenti che hanno avuto carriere eccezionali ne abbiamo tanti, basta scorrere l’elenco degli alunni usciti dal ‘Time’. Non hanno questa visibilità, ma ci sono molti manager di aziende di altissimo livello usciti da Padova".
Che scuola hanno fatto i fondatori di Bending Spoons
Nel 2026 la rivista Forbes, come di consuetudine, ha stilato la classifica internazionale dei miliardari. Tra i Paperon de’ Paperoni, che nel mondo possono contare patrimoni a molti zeri, ci sono anche dei nomi italiani. In questa edizione della classifica, l’elenco delle persone più ricche d’Italia si è impreziosito di nuovi nomi e tra questi figuravano anche i fondatori di Bending Spoons.
Ecco, allora, che scuola hanno fatto Luca Ferrari (che può vantare un patrimonio di 1,4 miliardi di dollari), Luca Querella, Matteo Danieli e Francesco Patarnello (che, invece, hanno una ricchezza di 1,3 miliardi di dollari a testa: Ferrari, Danieli e Paternello sono stati borsisti T.I.M.E., il programma di doppia laurea per i migliori studenti d’ingegneria.
- Luca Ferrari (classe 1985) ha conseguito una laurea in Ingegneria dell’Informazione e una laurea magistrale in Ingegneria Elettronica ed Elettrica presso l’Università di Padova: in entrambi i casi ha ottenuto la lode. In seguito, ha ottenuto anche una laurea magistrale in Ingegneria delle Telecomunicazioni presso la Technical University of Denmark (DTU).
- Matteo Danieli (classe 1984) si è laureato con lode in Ingegneria dell’Informazione all’Università di Padova e al
- la Technical University of Denmark (DTU), con lode.
- Francesco Patarnello (classe 1985) ha una laurea in Ingegneria Elettrica ed Elettronica a Padova e una laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni la Technical University of Denmark (DTU): anche lui ha ottenuto sempre la lode.
- Luca Querella ha una laurea in Informatica all’Università degli Studi di Torino e una in Ingegneria informatica alla IT University di Copenaghen