Bonus studenti, cos'è il Reddito di Merito e chi può ottenerlo
La misura prevede mille euro al mese per ogni studente calabrese che all’università sia in regola con gli esami e mantenga una media alta
Il Governo di Giorgia Meloni ha dato il via alla Carta della Cultura e del Merito e anche il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara pone spesso l’accento sul sostenere gli studenti più “studiosi”. Ora, dalla Calabria, è arrivato l’annuncio di un bonus che punta a privilegiare gli iscritti alle università della regione che abbiano una media alta e siano residenti sul territorio. Quali sono i requisiti per ottenere il Reddito di Merito e l’obiettivo della misura.
La proposta della Regione Calabria sul Reddito di Merito
Già nel corso della campagna elettorale per la riconferma nel ruolo di Governatore della Calabria, il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, aveva annunciato di voler introdurre il “Reddito di merito“, uno strumento per “trattenere i nostri ragazzi, offrendo loro una ragione concreta in più per restare a studiare in Calabria e costruire qui il proprio futuro”.
Il presidente della Calabria ha detto di aver “voluto riunire la Giunta regionale per approvare un provvedimento a cui tengo particolarmente. Il mio governo ha dato il via libera alla delibera che istituisce in Calabria il Reddito di merito. Ne avevo parlato in campagna elettorale, immaginandolo inizialmente per le matricole. Abbiamo deciso, però, di estendere la misura a tutti gli studenti universitari calabresi“.
I requisiti per il Reddito di Merito in Calabria
I requisiti fondamentali per ottenere il Reddito di Merito sono due: rimanere in regola con il percorso di studi e mantenere una media dei voti elevata.
Il contributo sarà dal valore mensile fino a mille euro destinato agli studenti universitari che scelgono di studiare negli atenei della regione, di cui quelle statali sono tre, con sedi distribuite tra Rende, in provincia di Cosenza, Catanzaro e Reggio Calabria.
Occhiuto ha affermato che la misura entrerà in vigore a partire dal prossimo anno accademico. I beneficiari riceveranno mensilmente un contributo di mille euro che potranno spendere liberamente.
“Il 15 aprile, in Cittadella, firmeremo un Protocollo d’intesa con i rettori delle università – ha spiegato – per rendere operativa questa misura. È un investimento concreto sul capitale umano della Calabria, perché il futuro della regione passa anche attraverso la capacità che avremo nei prossimi decenni di trattenere e valorizzare i nostri migliori talenti”.
I fondi e l’obiettivo del bonus per gli studenti
Da quanto riporta il quotidiano La Repubblica, al momento non è chiaro quanti saranno i fondi messi a disposizione e neanche da dove verranno presi, secondo alcune indiscrezioni una parte potrebbe arrivare da finanziamenti europei.
“È evidente – ha detto il presidente di Regione Calabria – che bisogna continuare a creare sempre più opportunità di lavoro e di sviluppo per la nostra Regione, ma i dati Almalaurea degli ultimi anni ci danno già un’indicazione netta: nella stragrande maggioranza dei casi chi resta e studia in Calabria poi sceglie di viverci e lavorarci”.
Lo scopo del Reddito di merito è proprio quello di contrastare la fuga dei giovani al Nord Italia o all’estero e incentivare la permanenza sul territorio calabrese.
“L’obiettivo è chiaro: trattenere i nostri ragazzi, offrendo loro una ragione concreta in più per restare a studiare in Calabria e costruire qui il proprio futuro”, sono le parole di Occhiuto.