Salta al contenuto
Borse di studio per universitari iStock

Borse di studio da 15mila euro agli universitari: come funziona

Sono state indette nuove borse di studio destinate a studenti e studentesse universitari più meritevoli: ecco quali sono i requisiti e come chiederle

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

Per gli studenti universitari più meritevoli arrivano nuove borse di studio. Iliadship 2026/27 è il programma che prevede lo stanziamento di un incentivo di 15mila euro per consentire a ragazzi e ragazze di continuare gli studi all’università. Come funziona, a chi spetta, come fare domanda e quali sono gli altri incentivi economici rivolti agli studenti universitari italiani?

Le borse di studio offerte a talentuosi studenti universitari

Iliadship è il programma di borse di studio che l’operatore di telecomunicazioni Iliad dedica ai giovani talenti universitari italiani: il progetto, valido per l’anno accademico 2026/2027, è giunto alla quarta edizione. Come si legge sul bando ufficiale, con questa iniziativa il gruppo vuole "sostenere la formazione di studenti universitari per abilitare lo sviluppo delle competenze nelle giovani generazioni".

Saranno selezionati dieci giovani, che riceveranno una borsa di studio del valore di 15 mila euro ciascuno, insieme all’affiancamento di un tutor Iliad e di un mentor dell’Advisory Board dell’azienda. Inoltre, il gruppo mette a disposizione workshop e attività formative (3 eventi in presenza l’anno e 4 attività formative online).

Le borse di studio da 15.000 euro ciascuna (cumulabili con altri incentivi analoghi) sono destinate a studenti e studentesse che vogliono proseguire gli studi magistrali in ambito:

  • S.T.E.M. (6 borse);
  • Scienze sociali (2 borse):
  • Arts & Literature (2 borse).

Il percorso iliadship ha una durata di 2 anni. Al termine del biennio si resta a far parte della community, per avere ancora opportunità di networking e formazione.

Chi può candidarsi per le borse di studio

Possono candidarsi studenti e studentesse under 25, che hanno i seguenti requisiti:

  • essere nati dopo il 1° gennaio 2002;
  • essere iscritti nell’anno accademico 2026/2027 al 1° anno di Laurea magistrale o al 4° anno di Laurea magistrale a ciclo unico in un ateneo italiano;
  • essere residente in Italia al momento della candidatura.

Per candidarsi c’è tempo fino al 31 ottobre 2026: bisogna presentare domanda online, sulla piattaforma dedicata, allegando un curriculumNuova Maturità e Invalsi, cambia il curriculum dello studente aggiornato in formato PDF, la copia del documento di identità in corso di validità, la copia del codice fiscale, le informazioni sul percorso universitario scelto, il link al profilo LinkedIn (facoltativo).

A novembre 2026 ci saranno la selezione dei candidati short-listed, la raccolta della documentazione e i colloqui di selezione. Il mese successivo, invece, saranno comunicati gli esiti. I vincitori riceveranno una comunicazione ufficiale all’indirizzo e-mail indicato in fase di candidatura.

Gli altri incentivi allo studio universitario previsti in Italia

Le borse di studio del progetto di Iliad non sono le uniche messe a disposizione degli studenti universitari. Ci sono anche gli incentivi previsti dal nuovo bando INPS, con 477 borse di studio universitarie fino a 13mila euro per l’anno accademico 2026-27. Sono destinate ai figli di dipendenti o pensionati iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, alla Gestione magistrale, alla Gestione Postelegrafonici.

Per chi sceglie l’ambito STEM, invece, sono previste 100 borse di studio da 3mila euro con il bando "Start STEM", annunciato da Fondazione S.I.A., insieme all’Unione Industriali Torino e alla Fondazione Compagnia di San Paolo. Sono dedicate a studenti e studentesse iscritti per la prima volta al primo anno di una laurea magistrale in discipline STEM al Politecnico di Torino e all’Università di Torino.