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Borse di studio, portale DiSCo in tilt: cos'è successo e scadenza

Portale in tilt e scadenza prorogata per il bando Diritto allo studio 2026 2027 di DiSCo Lazio: cos'è successo ed entro quando presentare la domanda

Camilla Ferrandi

Camilla Ferrandi

GIORNALISTA

Nata e cresciuta a Grosseto, sono una giornalista pubblicista laureata in Scienze politiche. Nel 2016 decido di trasformare la passione per la scrittura in un lavoro, e da lì non mi sono più fermata. L’attualità è il mio pane quotidiano, i libri la mia via per evadere e viaggiare con la mente.

Il portale di DisCo Lazio, l’ente regionale che gestisce il diritto allo studio universitario e le borse di studio, è andato in tilt proprio nei giorni conclusivi per la presentazione delle domande per il bando Diritto allo studio 2026 2027. Diversi studenti hanno segnalato problemi tecnici che hanno impedito di completare la procedura online, tra errori durante il caricamento dei dati e schermate bloccate. Per consentire a tutti gli aventi diritto di presentare la richiesta, l’ente ha deciso di prorogare la scadenza del bando.

Cos’è successo al portale DiSCo per le domande alle borse di studio

Negli ultimi giorni utili per presentare la domanda al bando Diritto allo studio 2026 2027, la cui scadenza era inizialmente fissata a mercoledì 22 luglio, il portale di DiSCo Lazio ha registrato rallentamenti e malfunzionamenti che hanno impedito ad alcuni studenti di concludere la procedura online per richiedere i bonus.

In particolare, il sistema ha restituito errori durante la compilazione della domanda e sono stati segnalati blocchi nella fase di elaborazione dei dati, rendendo impossibile trasmettere la richiesta entro i termini previsti.

La nuova scadenza per il bando Diritto allo studio 2026 2027 di DiSCo

"Per garantire la più ampia partecipazione degli studenti e consentire la gestione dello straordinario numero di richieste registrate nelle ultime ore, il termine di presentazione delle domande di partecipazione al bando Diritto allo studio 2026/2027, inizialmente fissato alle ore 18:00 di mercoledì 22 luglio, è prorogato alle ore 20:00 di giovedì 23 luglio", si legge sul sito di DiSCo.

È invece rimasto invariato il termine del 22 luglio per la sottoscrizione dell’Isee, requisito indispensabile per la partecipazione al bando da parte degli studenti residenti in Italia.

"Gli studenti che hanno inviato segnalazioni relative a difficoltà di accesso o di utilizzo della piattaforma sono invitati a effettuare un nuovo tentativo di presentazione della domanda, senza attendere il riscontro ai ticket già aperti", hanno inoltre precisato da DiSCo.

Cos’è il bando Diritto allo studio di DiSCo Lazio

Diritto allo studio di DiSCo è un bando annuale promosso dalla Regione Lazio per sostenere gli studenti universitari attraverso contributi economici e servizi dedicati. Possono partecipare gli studenti già iscritti o in procinto di iscriversi alle università, alle istituzioni Afam e agli altri istituti di alta formazione con sede legale nella regione.

Il principale beneficio previsto è la borsa di studio, assegnata sulla base della situazione economica del nucleo familiare, certificata tramite l’Isee, e dei requisiti di merito previsti dal bando. Oltre alle borse di studio, gli studenti possono richiedere un posto alloggio nelle residenze universitarie, contributi per i programmi di mobilità internazionale, agevolazioni per l’accesso alle mense universitarie e premi di laurea.

L’obiettivo dell’iniziativa è garantire il diritto allo studio, sostenendo gli studenti che potrebbero incontrare difficoltà economiche nel percorso universitario. I benefici vengono assegnati sulla base della combinazione tra requisiti di reddito e di merito, con specifiche agevolazioni e deroghe previste per alcune categorie di studenti, tra cui quelli con una disabilità riconosciuta pari o superiore al 66%.

I benefici possono essere richiesti ogni anno fino al conseguimento del titolo universitario più elevato. Non sono invece previsti bonus per ottenere un secondo titolo dello stesso livello, come nel caso di una seconda laurea triennale.