Calendario scolastico 2025-2026, vacanze di Natale da record
Le vacanze di Natale dell'anno scolastico 2026/2026 saranno da record in Italia: scopri quanti giorni di pausa da scuola faranno gli studenti
Le vacanze estive volgono al termine e gli alunni sono pronti a tornare dietro ai banchi di scuola per iniziare il nuovo anno, ma non è mai troppo presto per pensare già alla prima grande pausa dallo studio: le vacanze di Natale, che quest’anno saranno da record, sono l’occasione più attesa dagli studenti di elementari, medie e superiori per godersi diversi giorni a casa da scuola.
- Perché le vacanze di Natale saranno da record quest'anno
- Riapertura scuole a settembre, quando iniziano le lezioni
- Quali ponti non si faranno nell'anno scolastico 2025/26
Perché le vacanze di Natale saranno da record quest’anno
Dopo 3 mesi di vacanze estive (tra le più lunghe – e dibattute – in Europa), si torna dietro ai banchi di scuola. Un nuovo inizio che porta con sé le ultime novità introdotte dal ministero dell’Istruzione, tra cui quelle che riguardano i divieti sugli smartphone in classe.
La prima grande pausa di cui potranno godere studenti e insegnanti sarà quella di Natale, che quest’anno sarà particolarmente lunga. Per la maggior parte delle regioni, il calendario scolastico 2025/2026 prevede che le vacanze natalizie inizino dal 23 dicembre (solo in Emilia-Romagna, in Toscana e nella provincia di Bolzano partono un giorno dopo), ma per molte scuole in realtà la pausa inizierà alcuni giorni prima.
Infatti, in base all’autonomia scolastica, i dirigenti di ogni istituto decidono come modulare il calendario scolastico nell’arco dell’anno, assicurando in ogni caso che venga rispettato il vincolo di almeno 200 giorni di lezioni.
Dato che il 23 dicembre 2025 cade di martedì, moltissimi istituti hanno infatti deciso di chiudere le scuole già dal lunedì, una scelta che permette alle scuole di risparmiare sul riscaldamento.
Proprio per questo le vacanze di Natale saranno da record: partiranno già da sabato 20 dicembre e finiranno all’Epifania, che cade di martedì, con il ritorno in classe previsto per mercoledì 7 gennaio. Un totale di 18 giorni, uno in più rispetto al 2024 (in cui i giorni di vacanza sono stati 17).
Riapertura scuole a settembre, quando iniziano le lezioni
La prima campanella suonerà come ogni anno nella prima metà di settembre. I primi a riprendere le lezioni con il nuovo anno scolastico sono come sempre gli studenti della provincia autonoma di Bolzano, lunedì 8 settembre.
Seguono la provincia di Trento, il Veneto, il Piemonte e la Valle d’Aosta il 10 settembre, mentre il Friuli-Venezia Giulia inizia l’11 settembre.
In Lombardia si parte il 12 (il giorno fissato ormai da anni per l’inizio delle lezioni a settembre), mentre in Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Sardegna, Sicilia, Toscana e Umbria la prima campanella suonerà lunedì 15.
Ultime a iniziare saranno la Calabria e la Puglia martedì 16 settembre.
Quali ponti non si faranno nell’anno scolastico 2025/26
Il calendario scolastico per l’anno 2025/2026, oltre a prevedere due pause più lunghe (Natale e Pasqua), stabilisce anche i ponti dovuti alle festività.
Se le vacanze di Natale quest’anno sono da record, gli studenti sono invece meno fortunati con i ponti. Quest’anno, infatti, niente ponte di Ognissanti, poiché il 1° novembre cade di sabato, e niente pausa nemmeno per la festa della Liberazione, visto che il 25 aprile 2026 cade di sabato.
Si salvano invece il ponte dell’Immacolata, che cade di lunedì (ma peri milanesi quest’anno Sant’Ambrogio è di domenica), il ponte del Primo maggio, che cade di venerdì, e quello del 2 giugno, che cade di martedì.
Le vacanze di Pasqua 2026 (che cade il 5 aprile) iniziano in quasi tutta Italia giovedì 2 e durano fino a martedì 7 compreso (a Trento, invece, fino all’8 aprile).
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