Caparezza vincitore del Premio Tenco 2026: che scuola ha fatto
Caparezza ha vinto la Targa Tenco 2026 per il miglior album dell'anno: ecco che scuola ha fatto e perché spesso ha scelto di abbandonare la musica
Il cantante Caparezza ha vinto il Premio Tenco 2026, per il miglior album dell’anno. L’artista di Molfetta è stato insignito di questo riconoscimento, insieme ad altri colleghi dell’industria musicale italiana che si sono distinti per i dischi e le canzoni proposti al pubblico italiano. Che scuola ha fatto Caparezza e che titolo di studio ha?
Caparezza ha vinto il Premio Tenco 2026
"Orbit Orbit" di Caparezza si è aggiudicato la Targa Tenco come miglior album del 2026: il premio, che omaggia la canzone d’autore italiana, sarà consegnato nelle mani del vincitore presso il Teatro Ariston di Sanremo ad ottobre 2026, nella cerimonia di consegna ufficiale.
Insieme a Caparezza, sono stati anche altri gli artisti premiati: Carmen Consoli con "Amori Luci" ha vinto nella categoria miglior disco in dialetto, Piji con "Sta registrando audio" ha trionfato per la miglior opera prima, Avincola con "Avincola canta Carella" è stato insignito del riconoscimento per il miglior disco di interprete. Emma Nolde, invece, con "Quello che deve essere sarà" e Filippo Graziani con "80 Buon compleanno Ivan" hanno portato a casa rispettivamente il premio come migliore canzone e quello come miglior disco a progetto.
Che titolo di studio ha Caparezza
Caparezza, pseudonimo di Michele Salvemini, è nato a Molfetta, in provincia di Bari, in Puglia, il 9 ottobre 1973. Sua madre Franca Murolo ha lavorato come maestra, mentre il padre Giovanni Salvemini come operaio: da quest’ultimo ha ereditato la passione per la musica, visto che faceva parte di una band. Michele ha iniziato a cantare da piccolissimo, anche se il rapporto con la musica non è stato sempre semplice.
Caparezza ha studiato Ragioneria presso l’Istituto tecnico commerciale di Molfetta, conseguendo il diploma di Maturità: lui, però, avrebbe voluto fare il fumettista. Dopo le scuole superiori, il giovane Michele Salvemini ha scelto di dedicarsi alla pubblicità: ha anche vinto una borsa di studio per l’Accademia di Comunicazione di Milano, ma ha presto abbandonato il percorso di studi per dedicarsi solo ed esclusivamente alla musica.
Il suo primo album in studio, pubblicato come Mikimix, è del 1996. Forse non tutti sanno che è apparso anche in un film con Checco Zalone: interpreta se stesso in un cameo in "Che bella giornata" di Gennaro Nunziante.
Perché Caparezza ha lasciato la scuola di musica
Nella biografia presente sul suo sito, Caparezza ha raccontato per quale motivo ha abbandonato presto la scuola di musica che aveva iniziato quando era un bambino. "Da piccolino mi iscrissi ad una scuola di musica per imparare a suonare il pianoforte. Dopo 3 mesi lasciai la scuola di musica col desiderio di abitare in una baita riscaldata da un camino alimentato dalla carcassa di un Bosendorfer gran coda".
Il cantante ha svelato che quel giorno si è reso conto di una cosa: "Decisi che la musica non faceva per me". Ma nemmeno 24 ore dopo tutto è cambiato: "Il giorno dopo iniziai a comporre i miei primi pezzi". Ma questa non è l’unica volta in cui Caparezza ha preso questa decisione.
Dopo l’esperienza con il nome d’arte di Mikimix, l’artista ha deciso di nuovo di abbandonare la musica: "Ho capito che era arrivato il momento di seguire la strada dei miei avi: andare a lavorare. Era chiaro che la musica proprio non faceva per me". Ma anche questa volta il destino aveva in serbo per lui altro: "Il giorno dopo iniziai a comporre nuovi pezzi", ha raccontato.
Il suo percorso come Caparezza è iniziato nel 1998, con "Ricomincio da Capa".