Carta del Docente "indecente", lo sfogo social di prof Galiano
Lo sfogo social del prof Enrico Galiano sulla Carta del Docente disponibile da oggi, lunedì 9 marzo: perché è "indecente" secondo l'insegnante
Da oggi, lunedì 9 marzo, sarà attivata la Carta del Docente per l’anno scolastico 2025-2026. Il bonus è destinato agli insegnanti per l’acquisto di libri, corsi di formazione, strumenti digitali e altri beni e servizi utili allo svolgimento della professione. Solitamente, l’incentivo viene reso disponibile all’inizio dell’anno scolastico. Quest’anno, però, l’erogazione è slittata fino a marzo a causa delle modifiche strutturali apportate alla misura, che ora è stata estesa anche a una parte del personale scolastico precario. Su questo ritardo ha ironizzato il prof Enrico Galiano, che in un video – sfogo pubblicato sui social ha spiegato perché, a suo giudizio, la nuova Carta del Docente è "indecente".
Carta del Docente al via da oggi, 9 marzo: cosa c’è da sapere
Finalmente, dopo mesi di attesa, da oggi 9 marzo sarà disponibile la Carta del Docente per l’anno scolastico in corso. Da quest’anno, oltre al personale di ruolo, potranno beneficiare del bonus anche:
- gli insegnanti con contratto di supplenza annuale su posto vacante e disponibile fino al 31 agosto;
- i docenti con incarichi di supplenza temporanea fino al termine delle attività didattiche al 30 giugno;
- il personale educativo dei convitti e degli educandati.
In totale, sono circa un milione i docenti che potranno richiederla, "oltre 200mila in più rispetto allo scorso anno", ha precisato il ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM).
"Sono state ampliate, inoltre, le categorie di spesa ammissibili al fine di rafforzare le opportunità per i docenti – hanno aggiunto dal dicastero -. Accanto all’acquisto di libri, riviste, alle attività di formazione e aggiornamento, musei, mostre, teatri, acquisto di hardware e software, sono stati previsti, per la prima volta, anche servizi di trasporto di persone e l’acquisto di strumenti musicali".
L’altra novità riguarda l’importo della Carta. Non sarà più fisso a 500 euro, ma verrà ricalibrato ogni anno tramite un decreto in base alla platea dei beneficiari. Per l’anno scolastico 2025-2026, l’importò sarà di 383 euro.
La Carta del Docente potrà essere attivata da oggi 9 marzo e la somma assegnata sarà spendibile entro il 31 agosto 2027.
Perché la Carta del Docente è "indecente" per prof Galiano
Il professore e scrittore Enrico Galiano è tornato a polemizzare sulla Carta del Docente con un video ironico che ha pubblicato sulla sua pagina Facebook. Il docente ha rivolto una lettera immaginaria al bonus, spiegando perché, a suo dire, "Carta Indecente mi sembra un nome un po’ più consono".
Ecco il testo della missiva, che l’insegnante ha letto nel suo video con tono sarcastico: "Cara Carta Docente, ti piace farti desiderare, vero? Dovevi arrivare a settembre, e a settembre non sei venuta. Ti aspettavamo a ottobre. Nah, a ottobre no. Vabbè, allora forse novembre, dicembre che c’è Natale? A marzo vieni, quando mancano tre mesi alla fine dell’anno scolastico. L’attesa aumenta il desiderio. Beh, cara Carta Docente, facendo così al massimo mi fai desiderare di cambiare lavoro. A tre mesi dalla fine dell’anno mi ricordi quegli studenti che hanno 4 e si presentano a maggio da te a dirti: ‘Posso recuperare ancora, vero?'".
Galiano ha puntato il dito contro il nuovo importo dell’incentivo, ridotto del 23% netto rispetto al passato: "Dovevi essere di 500 euro, sarai di 380. Chi è che ti ha messo a dieta, cara Carta Docente? Con 380 euro al massimo posso comprare mezzo corso di formazione, un pc di seconda mano con modem a 56 K. E se voglio dei libri, non so neanche se li fanno ancora, ma al massimo quei classici 100 pagine 1000 lire".
Il prof ha concluso: "Cara Carta Docente, io ti voglio bene, sai perché? Perché non ci prendi in giro. Cioè sì, ci prendi in giro, ma in un modo che fa capire a tutti una cosa che forse pochi ancora non hanno capito. E cioè che, in questo Paese, gli insegnanti non sono considerati. Quindi grazie, cara Carta Docente. Arrivando a marzo, ridotta a 380 euro, una cosa bella l’hai fatta. Hai permesso di far capire a tante persone come viene considerata la scuola in questo Paese: non viene considerata. Ci vediamo fra qualche giorno Carta Docente, non vedo l’ora di spenderti tutta. Ci metterò 5 minuti, scarsi. Con immutata stima, Enrico".