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Carta Docente 2026 iStock

Carta Docente 2026 sbloccata: data, importo e novità

La Carta del Docente 2026 sarebbe in dirittura d'arrivo: svelata la data entro la quale sarà accreditata, la possibile somma e novità sul suo utilizzo

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

Dopo tante polemiche, numerosi rinvii e ritardi evidenti la Carta del Docente 2026 è stata sbloccata. I professori italiani potranno ricevere il bonus che si può utilizzare, ad esempio, per iscriversi a corsi di aggiornamento e di formazione, per acquistare abbonamenti a riviste di settore o libri, per dotarsi di strumenti tecnologici utili per il loro lavoro. Sono stati svelati la data entro la quale sarà disponibile e l’ammontare del sostegno economico, ma anche le novità riguardanti gli acquisti che si possono fare.

Carta del docente 2026 sbloccata dopo rinvii e ritardi

Fonti del ministero dell’Istruzione e del Merito hanno confermato a FanPage che la Carta del Docente 2026 è in arrivo. Bisogna ancora attendere il via libera del ministero dell’Economia, che dovrà dare il suo ok per approvare dal punto di vista tecnico questa manovra a sostegno dei docenti italiani. Dopo l’approvazione, i fondi verranno erogati e i soldi potranno essere usati dai professori nei casi previsti.

Sono mesi che i docenti italiani attendono novità per riattivarla: diversi professori famosi sui social hanno polemizzato sui ritardi e sulle informazioni poco trasparenti, da Enrico Galiano ad Andrea Maggi. È stata anche lanciata una petizione per riattivarla e il Movimento Cinque Stelle ha presentato un’interrogazione per chiedere che fosse fatta chiarezza in merito.

Dopo la rivolta dei prof per i continui rinvii, questa potrebbe essere una buona notizia: la Carta del Docente 2026 sta per arrivare.

Quando sarà disponibile e a quanto ammonta

Secondo quanto riportato dal giornale online con sede a Napoli, entro il 28 febbraio 2026 i professori riceveranno l’accredito della somma. Per la prima volta il bonus sarà garantito non solo ai docenti di ruolo, ma anche ai precari, con contratti fino al 30 giugno e con contratti fino al 31 agosto.

Il sostegno economico avrà un valore più basso rispetto al passato, a causa dell’ampliamento della platea di fruitori del medesimo: sono stati aggiunti, infatti, circa 200mila precari e con la copertura dei fondi prevista dal ministero non si possono più garantire 500 euro a tutti. L’importo della Carta docente 2026, dunque, sarà di 400 euro circa a insegnante.

Cosa si può comprare con la Carta del Docente

Con la Carta del Docente 2026 si potranno comprare computer, tablet e anche programmi informatici, ma si potrà procedere persino con l’acquisto di libri, abbonamenti a riviste e biglietti per partecipare a spettacoli culturali, proiezioni cinematografiche, mostre.

La novità di quest’anno riguarda le spese fatte nel settore tecnologico. Se si comprano prodotti tecnologici, infatti, non si potrà ripetere l’acquisto l’anno successivo, ma solo dopo quattro anni. Non si sa ancora se si potranno aggiornare almeno i programmi comprati o rinnovare le licenze dei software sfruttando i soldi del bonus.

La questione dell’acquisto di pc e tablet

Da quest’anno, inoltre, il ministero ha previsto di stanziare più di 250 milioni di euro a favore degli istituti scolastici per acquistare materiale didattico come libri, tablet e computer, che i docenti potranno usare in comodato d’uso, o per contribuire alle spese dei corsi di formazione dei prof.

Ogni insegnante potrà chiedere alla scuola di coprire le spese per comprare il materiale di cui ha bisogno o per poter partecipare a corsi di approfondimento. Al momento, però, non si conoscono ancora le procedure con cui tutto questo avverrà. Si sa solo che libri, computer e tablet acquisti in questo modo rimarranno all’istituto, che li concederà come sostegno all’attività didattica.