Carta Valore, la novità sul Bonus cultura basato sulla Maturità
Dal prossimo anno non saranno più previste la Carta Cultura Giovani e la Carta del Merito mentre è stato predisposto un nuovo bonus per i 18enni
Novità in arrivo per chi farà la Maturità nell’anno scolastico 2026/2027: la Carta del Merito e la Carta Cultura Giovani andranno in cantina e saranno sostituiti da un nuovo bonus. Come previsto dall’ultima Legge di Bilancio, dal prossimo anno debutterà la Carta Valore un contributo riconosciuto ai neo maggiorenni, d’importo massimo di 500 euro, che verrà riconosciuto a chi all’esame di Stato otterrà il massimo dei voti.
Cos’è il bonus Carta Valore e cosa cambia dal 2027
Dal 2027 Carta Cultura Giovani e Carta del Merito non saranno più attivi. Per gli studenti usciti dalla Maturità 2026, che hanno completato il percorso scolastico senza interruzioni, ci sarà la Carta Valore.
La novità è che l’importo del contributo dipenderà dalla votazione finale e solo gli studenti che otterranno una valutazione di 100 su 100 matureranno il diritto a ricevere la somma massima di 500 euro.
L’agevolazione è stata finanziata con una dotazione complessiva di 180 milioni da definire con un apposito provvedimento ministeriale entro il 30 novembre 2026. Come i precedenti, si presenterà sotto forma di bonus digitale e il bonus potrà essere usato per comprare libri, biglietti per spettacoli ed eventi culturali e molte altre cose legate alla formazione.
Cosa si può comprare con Carta Valore
La nuova Carta Valore sarà corrisposta in un contributo unico caricato su apposita piattaforma digitale e potrà essere speso esclusivamente per l’acquisto di prodotti legati alla sfera culturale e formativa. Tra gli acquisti consentiti vi rientrano:
- Libri (anche scolastici e universitari).
- Abbonamenti a giornali e riviste, anche digitali.
- Biglietti per cinema, teatri, concerti e spettacoli dal vivo.
- Ingressi a musei, mostre, monumenti, parchi archeologici.
- Corsi di formazione, come corsi di lingue, musica, teatro, danza o altre attività educative riconosciute.
I diplomati in uscita dalle scuole secondarie di secondo grado che soddisfano i requisiti potranno utilizzare la Carta Valore a partire dall’anno successivo a quello del diploma ed entro il completamento dei 19 anni di età.
Come si accede al bonus
Il ministero della Cultura sta definendo le disposizioni che riguarderanno le tempistiche di attivazione, la validità temporale del credito, l’elenco degli operatori e dei servizi aderenti, nonché le categorie di acquisti consentite.
Come accade per iniziative analoghe, l’importo della Carta Valore non dovrebbe concorrere alla formazione del reddito imponibile o influire sull’Isee familiare. Si dovrebbe accedere alla piattaforma digitale con sistemi di identità digitale.
Con la nuova agevolazione vengono superati i criteri reddituali e legati all’eccellenza del risultato finale, concentrandosi unicamente sulla regolarità del percorso scolastico. Chi ha subito bocciature o ha interrotto gli studi, anche in presenza di un voto elevato alla Maturità, non potrà beneficiare del contributo.
Inoltre viene introdotto un controllo periodico sull’utilizzo della Carta Valore. Il ministero della Cultura sarà tenuto a effettuare una verifica con cadenza semestrale sull’andamento delle spese e sull’impiego del credito, trasmettendo poi i dati raccolti alla Ragioneria generale dello Stato.
Resta garantita l’erogazione della Carta del Merito 2026, il contributo da 500 euro destinato a chi è uscito con 100/100 alla Maturità 2025. Per tutto il 2026 è in vigore anche la Carta Cultura Giovani destinata ai nati nel 2007 con un Isee familiare annuo fino a 35mila euro.