Che scuola frequenteranno i bimbi della famiglia nel bosco
I tre bimbi della famiglia nel bosco inizieranno la scuola: i giudici hanno deciso che vedranno i genitori ogni giorno e stare con loro nei weekend
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I tre bambini della cosiddetta famiglia nel bosco inizieranno presto la scuola. I due gemelli di sette anni andranno in seconda elementare, mentre la sorella maggiore di nove anni inizierà a frequentare la quarta elementare. I giudici hanno stabilito come saranno organizzate le loro settimane: continueranno a soggiornare presso la struttura di Vasto che li ospita da mesi, ma potranno trascorrere più tempo con i genitori, Nathan e Catherine, alla presenza di un’educatrice.
Dove inizieranno la scuola i figli della famiglia nel bosco
I tre figli di Nathan e Catherine si preparano a iniziare la scuola. L’avvocato della coppia, Simone Pillon, ha annunciato che tra lunedì 14 e martedì 15 settembre i bambini torneranno a casa per un paio di giorni, prima dell’inizio delle lezioni. In Abruzzo, infatti, la prima campanella suonerà mercoledì 16 settembre 2026.
Da quel giorno i tre piccoli di casa Trevallion-Birmingham inizieranno per la prima volta a frequentare le lezioni in classe con i loro coetanei. Saranno accolti in una scuola pubblica, che dista circa 650 metri dalla struttura di accoglienza di Vasto dove i figli di Nathan e Catherine vivono da nove mesi, dopo essere stati allontanati dai giudici dalla loro abitazione.
I due gemelli di sette anni inizieranno a frequentare la seconda elementare, anche se non si sa ancora se saranno nella stessa classe o se verranno separati. La sorella maggiore di nove anni, invece, andrà in quarta. Tutti e tre i bambini non sono stati iscritti al tempo pieno: per loro è previsto il tempo normale, con la possibilità di trascorrere il fine settimana con i genitori.
L’inizio della scuola dei tre bimbi sarà graduale
Secondo quanto riferito da La Repubblica, l’ingresso a scuola per i tre bambini della famiglia nel bosco sarà graduale: il personale della Neuropsichiatria infantile di Vasto-Lanciano-Chieti monitorerà l’andamento dell’inserimento.
Simone Pillon ha affermato: "Siamo dispiaciuti che l’odierno incontro si sia svolto dopo dieci giorni dalla comunicazione dell’ordinanza del Tribunale per i minorenni". Inoltre, ha chiesto "con rispetto e determinazione che i tempi della burocrazia siano in avvenire ridotti al minimo, e ciò nel superiore interesse dei bambini".
Il legale ha poi sottolineato: "Abbiamo ricevuto importanti rassicurazioni circa gli orari scolastici che sembra siano compatibili con gli incontri pomeridiani con i genitori e lascino liberi i fine settimana. Chiederemo siano applicate alla lettera le modalità di inserimento scolastico dettagliate dal servizio di Neuropsichiatria infantile per cercare di limitare, per quanto possibile, il comprensibile stress e proteggere i piccoli da eccessive attenzioni e curiosità".
I tre bambini potranno incontrare i genitori
Secondo quanto disposto dai giudici del Tribunale per i minorenni dell’Aquila nell’ordinanza resa pubblica il 31 agosto 2026, i tre bambini potranno trascorrere del tempo insieme ai genitori. Potranno stare con mamma e papà nella casa di Palmoli già a partire dai primi giorni di scuola, per poi tornare nel tardo pomeriggio nella struttura di accoglienza di Vasto.
I tre minori potranno, inoltre, stare con i genitori dal venerdì pomeriggio alla domenica sera. Durante gli incontri previsti nei giorni feriali, con loro dovrà esserci sempre una figura esterna, con tutta probabilità un’educatrice della struttura d’accoglienza dove i bambini hanno raccontato di trovarsi bene. Nel fine settimana il ricongiungimento, come specificato dall’avvocato della famiglia, sarà senza alcun vincolo per la famiglia.