Che scuola ha fatto Alessandro Borghi e che titolo di studio ha
Che scuola ha fatto Alessandro Borghi e che titolo di studio ha l'attore: il retroscena sull'università e l'aneddoto su come iniziò la sua carriera
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Nato a Roma il 19 settembre 1986, Alessandro Borghi è uno degli attori più conosciuti e acclamati del cinema italiano. Ma prima dei set che lo hanno consacrato, Borghi era un ragazzo che, dopo il diploma, si è iscritto all’università e che, solo per caso, si è ritrovato davanti a una camera da presa. Scopriamo che scuola ha fatto e che titolo di studio ha.
Che titolo di studio ha Alessandro Borghi
Alessandro Borghi si è diplomato in un istituto tecnico di Roma. Dopo il diploma, ha scelto di proseguire gli studi iscrivendosi all’università alla facoltà di Economia e Commercio con l’idea di diventare commercialista. Non ha però mai conseguito la laurea. Ha interrotto il percorso universitario quando sono cominciate a presentarsi, casualmente, le prime opportunità nel mondo della recitazione.
La svolta della sua carriera è arrivata nel 2015, quando ha ottenuto ruoli da co-protagonista in Suburra e in Non essere cattivo, interpretazione che gli è valsa una candidatura come Migliore attore protagonista ai David di Donatello 2016.
Nel 2018 ha poi vestito i panni di Stefano Cucchi in Sulla mia pelle, ruolo con cui ha vinto il David di Donatello come Miglior attore protagonista nel 2019. Negli anni successivi ha continuato ad alternare cinema e piccolo schermo recitando, tra gli altri, in Diavoli, Le otto montagne e Supersex.
Borghi ha lasciato l’università per fare l’attore: il racconto
Nel 2021, al Parma Film Festival, Borghi ha raccontato perché ha deciso di lasciare l’università. L’attore ha ricordato che, quando aveva vent’anni, uscendo dalla palestra dopo un match di pugilato con un ragazzo "che mi aveva gonfiato di botte", è stato avvicinato da un uomo.
"Lì fuori dalla palestra mi ha fermato quello che ancora oggi è il mio agente dicendomi: ‘Senti, sto a cercà uno pe fa una cosa su Distretto di Poliza con la faccia un po’ da figlio de na mign***a tipo te'", ha raccontato sorridendo.
Borghi ha spiegato che all’epoca era una persona molto diversa da ora: "Ero un ragazzetto di 20 anni di strada, romano, che non si fidava di nessuno, che c’aveva tutti i suoi preconcetti, era provinciale. Proprio tutte le cose che si possono immaginare su uno di 18-20 anni romano scemo come ero io".
Durante le riprese di Distretti di Polizia 6 (2006), serie tv andata in onda su Canale 5 dal 2000 al 2012, su set ha incontrato il registra Andrea Barzini: "Mi disse: ‘Io sto facendo una cosa con la Sandrelli, vuoi fare un provino?’. Io mi dicevo: ‘Un altro provino, ma che è?!’. Tutto questo in due settimane".
Nel frattempo, però, Borghi frequentava ancora Economia e Commercio. Come ha raccontato lui stesso, all’università immaginava di costruirsi una carriera come commercialista. Poi qualcosa in lui è cambiato: ha iniziato ad accorgersi che stare sul set gli piaceva e che quel lavoro gli veniva in qualche modo naturale.
"Io studiavo Economia e Commercio, volevo fare il commercialista. A un certo punto vedevo che questa roba mi piaceva e che, anche se non ero bravo, mi veniva semplice, mi buttavo".
Così è andato da sua madre e le ha detto: "Mamma, senti, io lascio l’università". La risposta della donna? "No ti prego, vai a lavorare alle Poste perché è un posto sicuro", ha concluso Borghi ridendo.