Che scuola ha fatto Angelo Pintus: "Sospeso in quinta elementare"
Angelo Pintus è uno dei comici italiani più amati e apprezzati, sul piccolo e sul grande schermo ma anche a teatro: ecco alcuni retroscena sul passato
Angelo Pintus è uno dei comici italiani più apprezzati, con alle spalle una lunga gavetta nel mondo dell’intrattenimento che ben presto lo ha portato a calcare importanti palcoscenici, in teatro e in tv, con incursioni anche al cinema in diversi ruoli. Che scuola ha fatto Angelo Pintus e che studente è stato?
Angelo Pintus e la comicità scoperta a scuola
Angelo Pintus è nato a Trieste il 21 maggio 1975: il padre ha origini sarde, la madre liguri. Ha trascorso la sua infanzia e la sua adolescenza girando tra l’Italia e l’estero, vivendo in Liguria, Francia e Friuli Venezia Giulia. Ha frequentato le scuole medie a Trieste. Sin dai tempi della scuola ha dimostrato di avere un vero e proprio talento nella comicità. Non si conosce esattamente il suo percorso di studi, ma subito dopo la scuola ha iniziato a lavorare come animatore nei villaggi turistici, prima di formare nel 2000 un duo con Max Vitale, proseguendo poi da solista.
Ha fatto parte del cast di "Colorado" dal 2009 al 2015, dove ha proposto all’inizio "Sfighe", la parodia del programma "Sfide": a questa rubrica ne sono seguite altre più specifiche, "Sfighe nella storia" e "Sfighe nel doposcuola". Nel 2015 ha preso parte al Festival di Sanremo e ha condotto "Karaoke". Nel 2021 ha partecipato come concorrente a "LOL – Chi ride è fuori", conducendo nel 2025 questo format di Prime Video insieme ad Alessandro Siani, per due stagioni. Nel 2026 fa parte del cast di "Only Fun – Comico Show".
Angelo Pintus è anche attore: al cinema lo abbiamo visto per la prima volta nel 2014 con Paolo Ruffini in "Tutto molto bello" e con Neri Parenti in "Ma tu di che segno 6?", mentre nel 2025 è il protagonista di "Dove osano le cicogne" di Fausto Brizzi. Dall’inizio della sua carriera sono anche tanti gli spettacoli che ha portato a teatro. Fa anche parte della Nazionale italiana comici.
Che studente è stato Angelo Pintus
Nel 2015 su Facebook Angelo Pintus ha pubblicato un ricordo scolastico, una giustificazione di un’assenza del 22 febbraio 1992: "Riguardandola ripenso a quante min@iate ho detto e fatto pur di saltare qualche ora di scuola.. (chissà chi avrò fatto morire quella volta)", ha scritto il comico, aggiungendo poi: "Ps: chiaramente la firma sotto non è di mio padre. Papà non te la prendere, se ti può consolare in un altro foglio c’era anche quella della mamma.. (chiaramente fatta da me). W LA SQUOLA CON LA Q!!!!".
Nel 2023, invece, Angelo Pintus ha risposto alle domande di ragazzi e ragazze tra i 14 e i 20 anni nell’ottavo episodio de "La Conferenza Stampa". Un adolescente gli ha chiesto in quell’occasione di "raccontare una cavolata che ha fatto". Visto che ne ha fatte tante, il comico gli ha chiesto di scegliere un anno e la scelta è ricaduta sulla terza media: "Uh, terza media, mi piace, 18 anni…" ha detto scherzando l’attore, che ha raccontato un episodio di bullismo subito. Dopo essere stato picchiato da tre ragazzi, lui si è vendicato andando nella loro classe e lanciando dalla finestra tutto quello che aveva trovato nei loro banchi. "Uno dei tre banchi l’ho sbagliato, ma va bene. Lancio tutto di sotto, dove c’era la macchina di una professoressa". Il padre è stato chiamato a scuola, ma lui gli aveva già detto tutto.
Angelo Pintus ha raccontato anche di essere stato sospeso in quinta elementare per cinque giorni dopo aver fatto uno scherzo a un suo compagno di classe!
Angelo Pintus e il racconto delle bocciature a scuola
Ospite di Giacomo Poretti nel suo "PoretCast", Angelo Pintus ha ironizzato sulla sua esperienza scolastica, ricordando i tempi delle scuole superiori: "Io ero uno studente eccezionale", ha raccontato ridendo visto che non era proprio così, sottolineando che il trio composto da Aldo, Giovanni e Giacomo era all’inizio dell’avventura con "Mai Dire Gol". Era il 1994: "Io andavo ancora a scuola, quindi per forza" era quell’anno. Giacomo gli ha chiesto se fosse ripetente e la sua risposta non si è fatta attendere: "Eh, un po’, sì, strano perché comunque sembro una persona così intelligente".
Proprio a causa delle imitazioni delle gag del trio, una volta Angelo Pintus è stato bocciato, per le troppe note ricevute: "Io quante note ho preso pur di imitare" i tre comici, prendendo di mira, ad esempio, il professore di chimica che parlava come Ignazio La Russa. A quei tempi prendeva anche in giro la prof di inglese, mimando alcune mosse del trio, diventate iconiche, quando la incontrava nei corridoi della scuola: "Un anno l’ho perso solo per colpa vostra, ma ne è valsa la pena", ha sottolineato Angelo Pintus.
Angelo Pintus maestro elementare in "Dove osano le cicogne"
Angelo Pintus nel 2025 è stato protagonista del film di Fausto Brizzi "Dove osano le cicogne", vestendo i panni di Angelo, un maestro di scuola primaria che interroga i suoi allievi come se fossero a "Chi vuol essere milionario". Lui vorrebbe tanto avere un figlio con la moglie Marta (Marta Zoboli), ma il bebè non arriva. Così la coppia decide di andare a Barcellona e di tornare a casa con una ragazza di nome Luce: il film affronta il delicato argomento della gestazione per altri.
La trama, come ha raccontato lo stesso attore nel podcast di Gianluca Gazzoli, è simile a un film con Aldo, Giovanni e Giacomo che non è mai stato realizzato, dal titolo "La cicogna strabica". Nel film oltre ad Angelo Pintus e Marza Zoboli, ci sono anche Beatrice Arnera, Andrea Perroni, Tullio Solenghi e Maria Amelia Monti.