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Arianna Fontana ANSA

Che scuola ha fatto Arianna Fontana, portabandiera olimpica

Arianna Fontana è la pattinatrice italiana più decorata nella storia delle Olimpiadi, ma cosa ha studiato prima di diventare celebre nello sport?

Francesca Pasini

Francesca Pasini

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Content Writer laureata in Economia e Gestione delle Arti e delle Attività Culturali, vivo tra l'Italia e la Spagna. Amo le diverse sfumature dell'informazione e quelle storie di vita che parlano di luoghi, viaggi unici, cultura e lifestyle, che trasformo in parole scritte per lavoro e per passione.

Pattinatrice di short track (pattinaggio di velocità su pista corta), Arianna Fontana è l’atleta azzurra più decorata nella storia delle Olimpiadi, con ben 11 medaglie conquistate. Non manca anche alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, dove è portabandiera.

Prima di intraprendere la sua carriera costellata di successi, però, la campionessa italiana è stata una studentessa che ha saputo conciliare i crescenti impegni sportivi con lo studio, con impegno e determinazione. Ma cosa ha studiato prima di diventare celebre?

Cosa ha studiato Arianna Fontana

La pattinatrice italiana è nata a Sondrio il 14 aprile 1990 ed è cresciuta a Polaggia, frazione del Comune di Berbenno di Valtellina, dove ha mosso i primi “passi” sul ghiaccio. A soli 15 anni ha esordito in Coppa del Mondo e si è classificata al secondo posto ai Campionati Europei di Krynica-Zdrój del 2006, con tre podi conquistati sulle distanze dei 500, 1.500 e 3.000 metri.

L’amore per il pattinaggio è sbocciato fin da bambina, quando aveva solo 4 anni e non aveva ancora a disposizione una pista ghiacciata vera e propria sulla quale allenarsi: ha infatti iniziato a cimentarsi nella disciplina con i pattini a rotelle. Il suo primissimo campo di allenamento è stato un campetto di calcio in un oratorio, a Valmalenco: quando scendeva la neve, si trasformava in una pista di ghiaccio naturale. È stata questa la sua prima palestra dove ha iniziato a cimentarsi nella disciplina.

Ma cosa ha studiato e che scuola ha fatto prima di intraprendere la sua carriera da pattinatrice professionista? Arianna ha frequentato il liceo Sportivo, dove si è diplomata, trasferendosi da Berbenno a Sondrio per allenarsi con la Nazionale. Una volta conseguita la Maturità, si è concentrata pienamente sulla carriera sportiva. La sua materia preferita? È Storia dell’arte, come svelato da lei stessa in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera.

L’importanza di scuola e sport per Arianna Fontana

Lo studio non è mai passato in secondo piano per Arianna Fontana, che l’ha sempre portato avanti insieme agli impegni sportivi. “Alcuni professori ci aiutavano, altri meno; non è che l’essere sportivi professionisti ci evitasse le interrogazioni“, ha spiegato nella stessa intervista l’atleta azzurra.

Durante quegli anni, Arianna doveva gestire allenamenti intensi al mattino e pomeriggio, spesso viaggiando per gare nazionali e internazionali senza mai trascurare compiti, interrogazioni e verifiche.

Una figura che è rimasta nei ricordi di Arianna Fontana? È stata quella della maestra Daniela, sua insegnante alle elementari: “Ero spesso via per allenamenti e la maestra era comprensiva, ma mi ricordava sempre che avrei fatto meglio a conciliare studio e sport”.

E proprio lo sport, secondo la campionessa, “è una scuola di vita, ti insegna il sacrificio”. Un esempio, in tal senso, lo ha avuto da Nicola Franceschina, anche lui pattinatore di short track, argento alle Olimpiadi di Salt Lake City, che spesso incontrava in allenamento: “Si allenava e studiava all’università. Mi sono sempre chiesta come facesse”, ha confessato la campionessa, che ha spiegato come nello sport del pattinaggio ci sia molta tecnica, ma che allo stesso tempo “in pista occorre essere anche creativi. E a volte accade la magia”.

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