Che scuola ha fatto Biagio Izzo e che titolo di studio ha
Biagio Izzo è un attore, ma anche un conduttore e comico: che scuola ha fatto e che titolo di studio ha, quando ha iniziato e a chi si è ispirato
Biagio Izzo è un attore, comico e conduttore napoletano molto amato, sul grande e sul piccolo schermo. Nel corso della sua carriera ha partecipato a trasmissioni di grande successo e nel 2026 è stato anche scelto, insieme a Francesco Paolantoni, come concorrente di Pechino Express, show condotto da Costantino della Gherardesca, affiancato da Guido Meda, Giulia Salemi e Lillo, come . Che scuola ha fatto Biagio Izzo e che titolo di studio ha?
Che titolo di studio ha Biagio Izzo
Biagio Izzo è nato a Napoli il 13 novembre 1962, crescendo nella zona vesuviana, tra Ercolano e Portici: il papà Raffaele lavorava come muratore e in seguito è stato nominato vicedirettore dell’INAIL, mentre la mamma Maria era casalinga. Da giovanissimo si è rimboccato le maniche e ha fatto molti lavori, come il muratore, il fabbro e l’imbianchino, formando il suo primo duo comico nel 1983: con Ciro Maggio faceva parte di "Bibi e Cocò". Ha finito le scuole superiori e ottenuto il diploma.
Ha raggiunto il successo con TeleGaribaldi a livello regionale, acquisendo popolarità a livello nazionale partecipando a "Macao", programma condotto da Alba Parietti. Sul piccolo schermo lo abbiamo anche visto in programmi come "Buona domenica", "Stasera mi butto", "Colorado", "Made in Sud", "Stasera tutto è possibile" insieme all’amico Stefano De Martino, "Tale e quale show". Ha debuttato come attore ne "L’amico del cuore" di Vincenzo Salemmi, partecipando in seguito a diversi cinepanettoni con Massimo Boldi e Christian De Sica. Ha recitato anche diretto da Claudio Risi, Leonardo Pieraccioni, Claudio Insegno, Exio Greggio, Paolo Ruffini, Neri Parenti, Sergio Rubini, Paolo Sorrentino e Alessandro Siani.
Nel 2026 è stato scelto come concorrente di "Pechino Express", insieme a Elisa Maino e Mattia Stanga, Jo Squillo e la figlia Michelle Masullo, Gaia De Laurentis e la figlia Agnese Catalani, Tay Vines e Assane Diop, Chanel Totti e Filippo Laurini. Biagio Izzo è in coppia con Francesco Paolantoni: loro sono gli "Spassusi".
Biagio Izzo ispirato dai racconti letti sui libri di scuola
Intervistato da IlRoma nel 2019, Biagio Izzo ha raccontato di essere "nato a Portici, penultimo di nove figli", ma ha anche parlato del divorzio dalla moglie "Teresa, dalla quale ho avuto due figlie, Alessia e Valeria" e del secondo matrimonio con Federica Apicella, con cui si è trasferito al Vomero e dalla quale ha avuto altri due figli, Martina e Raffaele.
Lui è "convinto che attori si nasce, poi nel tempo ci si perfeziona se c’è passione". Biagio Izzo ha iniziato "all’età di 6/7 anni nel garage di casa organizzavo delle recite con i miei fratelli. Eravamo una compagnia, ci divertivamo e gli zii erano il nostro pubblico". Biagio Izzo ha confessato da dove traeva ispirazione per i suoi primi spettacoli: " Mi ispiravo ai racconti che trovavo sui libri di scuola soprattutto a quelli con le maschere di Pulcinella e Arlecchino. Recitavo e cantavo, anche canzoni un po’ scurrili: ero un macchiettista nato! Avevo la fissa di fare l’attore, telefonavo alla Rai di continuo e sistematicamente mi mandavano a quel paese".
Mentre cercava di coronare il suo sogno di diventare attore, ha continuato a studiare "fino al diploma", cominciando poi "a fare il montatore di infissi in alluminio anodizzato. Prima, poiché mio nonno aveva un’impresa di cotruzioni, ho fatto il fabbro, il marmista, il muratore, l’elettricista, l’imbianchinino". Fino al grande successo in tv, al cinema e anche in teatro.
Biagio Izzo docente di scuola di cinema a Napoli
Nel 2013 a Napoli è nata l’ASCI, l’Associazione Scuola Cinema Italiana, un istituto volto a formare professionisti del settore. Tra i docenti è spuntato anche il nome di Biagio Izzo, insieme a quelli di Lello Serao (attore), Francesco Afro De Falco (regista), Giovanni Mazzitelli (sceneggiatura), Luca Cestari (fotografia), Alessio Perisano (montaggio), Francesco Guarnaccia (sound designer), Francesco Morra (operatore steandicam).
La scuola ha messo a disposizione degli studenti e delle studentesse iscritti delle attrezzature tecniche proprie per poter svolgere la pratica nei corsi formativi previsti, così da permettere ai corsisti di "toccare con mano" il mestiere che andranno a fare una volta finita la formazione professionale in questa accademia.